GREVE IN CHIANTI – In occasione dei settanta anni della casa del popolo di Greve in Chianti saranno organizzati nei locali del circolo tre giornate di eventi culturali e ricreativi, per tutte le età!
“La CdP – dicono dal circolo – ha aperto nel 1956 e rappresenta da sempre la casa del paese, il presidio costante dalla prima mattina a tarda notte. Facciamo i compiti insieme, insegniamo l’italiano agli stranieri con corsi di lingua e laboratori manuali, organizziamo serate di musica e ballo con la discoteca under 15 e il ballo liscio, giochiamo a calcio con i nostri amatori, leggiamo libri insieme con il gruppo “Libri in circolo”, allestiamo spettacoli teatrali per celebrare le giornate più significative a livello nazionale e internazionale e cerchiamo di creare comunità sempre nello spirito di accoglienza e rispetto che ci contraddistinguono davvero e non troviamo solo nello statuto”.
“Durante questi tre giorni di festa – spiegano – ci saranno occasioni per conoscere le attività che abitualmente vengono organizzate dal circolo, per mangiare insieme, ascoltare buona musica, condividere esperienze ed attività”.
“Vi aspettiamo – invitano tutti – per vivere tre giorni di cultura e convivialità, ricordando gli anni che la nostra casa del popolo ha vissuto ma con lo sguardo proiettato al futuro”.
“Questa festa – concludono – può essere anche un’occasione per conoscersi, per proporre un nuovo progetto ed entrare come volontario nello staff”.
Venerdì 1 maggio
– Ore 12.30: grigliata in terrazza con torta di compleanno e saluti delle istituzioni e delle autorità
– Pranzo e auguri saranno accompagnati dalla musica con “I Cure” (dal nome del quartiere da cui provengono)
– Ore 21: Ballo liscio con Emy Galan in Sala Oasis

Sabato 2 maggio
– Ore 15: Laboratori in terrazza per tutte le età.
– Ore 18: Aperitivo dei Barbagianni con dj Tropix.
– Ore 21.15: Spettacolo teatrale “IO MI RICORDO… PENSANDO AL FUTURO” di e con Viviana Ferruzzi e Dimitri Frosali in Sala Oasis.
La rappresentazione teatrale è liberamente tratta dal libro di Felice Bifulco sulla mezzadra e poi sindacalista di San Casciano Bianca Benelli.

Domenica 3 maggio
– Ore 15: giochi in terrazza per tutte le età.
– Ore 17: spettacolo teatrale “Lui, Enrico”, di e con Anna Meacci.
Con “Lui, Enrico” Anna Meacci affronta un monologo dove ci sono due vite che scorrono come binari paralleli: non si toccano mai, ma vanno nella stessa direzione.
Da un lato un uomo che ha portato sulle spalle il peso della storia, dall’altro un padre che ha scelto di vivere ogni giorno dentro l’impegno e la passione.
Diversi nei percorsi, simili nel respiro profondo di un ideale: credere che un mondo più giusto fosse possibile. Uno spettacolo che è il racconto di quel sogno condiviso, di un cammino fatto di speranze, di lotte e di utopie che ancora oggi sanno parlare al cuore.
La visione alla base del progetto “Lui, Enrico” è quella di un teatro che torna a essere presidio culturale, luogo di memoria attiva e spazio di incontro. Un teatro che non aspetta il pubblico, ma lo raggiunge nei luoghi in cui vive, discute, si organizza, ovvero i circoli ARCI, le case del popolo, i centri sociali culturali.

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