SAN CASCIANO – “Ascoltare Bianca Benelli è indispensabile per tentare di ricostruire un po’ la vita e le lotte dei mezzadri negli anni ’50, senza correre il rischio di separare le lotte contadine dalla realtà, dalla vita reale, dalle condizioni nelle quali si trovava la gente all’interno delle famiglie, nei poderi, nel rapporto coi padroni della terra”.
Lo si legge nel librettino “Io mi ricordo… pensando al futuro”, a cura dello Spi Cgil-Spi Cgil Chianti.
Centrato sulla figura della chiantigiana che è stata figura di rilievo nel mondo contadino, del lavoro; il cui impegno nell’universo sindacale è ricostruito con uno straordinario affresco di vita vissuta.
Mercoledì 6 maggio alle 16 presso la biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di Tavarnelle, in piazza Matteotti, le sarà dedicato un pomeriggio.
Un pomeriggio nel quale saranno proiettati due brevi filmati a cura dello stesso Bifulco: “Intervista a Bianca Benelli” e “Mezzadria al crepuscolo”. Verranno ascoltate testimonianze.
Interverranno il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, la coordinatrice Cgil Chianti Laura Scalia, Franca Benelli (nipote di Bianca), il segretario generale dello Spi-Cgil Firenze Mario Batistini (coordina Marco Mantelli, segretario Spi Cgil Chianti).
Poi, a chiusura, si potrà ammirare lo spettacolo teatrale di Dimitri Frosali, con la partecipazione di Viviana Ferruzzi, “Io mi ricordo… pensando al futuro”.
E poi, in chiusura, la nuova sede Spi Cgil di Tavarnelle sarà intitolata proprio a lei, a Bianca Benelli.
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