CASTELLINA IN CHIANTI – Domenica 26 aprile, ora di pranzo: a Castellina in Chianti un momento conviviale che rischia davvero di trasformarsi in una tragedia.
Ce lo racconta, a un paio di settimane di distanza, la protagonista: una 49enne che vuol mantenere l’anonimato, ma che ha contattato la redazione del Gazzettino del Chianti perché vuol far arrivare, pubblicamente, il suo ringraziamento a chi l’ha salvata.
Ovvero alla Macelleria Stiaccini, in cui Riccardo Stiaccini, nel cuore del centro storico castellinese, ha creato un vero e proprio “mondo” per gli amanti della ciccia.
In particolare da quando ha aperto la sala al piano superiore, che “respira” attorno a una superba griglia al centro.
Era l’ora di pranzo quando la cliente ha improvvisamente rischiato la vita. Un caso, purtroppo, non infrequente: mentre stava gustando una tagliata, un boccone le è rimasto incastrato in gola.
Nel giro di pochi secondi la situazione è apparsa gravissima: la donna non riusciva né a parlare né a tossire, segni evidenti di un’ostruzione completa delle vie respiratorie.
Determinante è stata la prontezza dello staff del locale, che ha immediatamente compreso la gravità dell’accaduto. Senza esitazione, sono intervenuti praticando la manovra di Heimlich.
Dopo due tentativi senza esito, al terzo intervento la donna ha finalmente ripreso a respirare, tra il sollievo generale dei presenti.
Un gesto che ha fatto la differenza tra la vita e la morte, trasformando un momento di paura in una storia a lieto fine.
La cliente, che a breve festeggerà il suo 50esimo compleanno, vuole quindi esprimere la sua “profonda gratitudine a tutto lo staff della Macelleria di Stiaccini, per il coraggio e la prontezza dimostrati”.
“Un ringraziamento speciale – tiene a dire – anche alla Misericordia di Castellina in Chianti, impegnata costantemente nell’insegnamento delle manovre salvavita, fondamentali in situazioni di emergenza come questa”.
Un episodio che ricorda una volta in più quanto la formazione e la lucidità possano trasformare cittadini comuni in veri e propri angeli custodi.
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