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martedì 5 Maggio 2026
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    Cuscito, Lavorini, Venezia (FnV): “L’Anpi di Mercatale ci chiama fascisti. Risponderemo in tribunale”

    "Affermazioni gravi, false e diffamatorie - dicono da FnV - che rivelano ancora una volta il vero volto dell'Anpi: l'uso strumentale della memoria storica per silenziare chi la pensa diversamente"

    MERCATALE (SAN CASCIANO) – Futuro Nazionale risponde alle accuse dell’Anpi di Mercatale, che definisce il movimento fondato da Vannacci come un partito che “fa di tutto per calcare le tracce del fascismo”.

    “Affermazioni gravi, false e diffamatorie – dicono da FnV – che rivelano ancora una volta il vero volto dell’Anpi: l’uso strumentale della memoria storica per silenziare chi la pensa diversamente”.

    Anpi Mercatale su Futuro Nazionale: “Il partito fondato da Vannacci fa di tutto per calcare le tracce del fascismo”

    “Ci sorprende sentir parlare di libertà proprio da chi, a Porta San Paolo a Roma così come nelle manifestazioni di Firenze, è rimasto completamente indifferente mentre i centri sociali epuravano le piazze dalle bandiere dei veri liberatori” dichiarano Andrea Cuscito, coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, Silvio Lavorini, presidente del comitato costituente di Futuro Nazionale nel Chianti, e Benedetta Venezia, consigliere per Futuro Nazionale del Comune di San Casciano.

    “Niente bandiera americana – elencano – niente bandiera britannica, niente bandiera canadese, niente bandiera della Brigata Ebraica. Nessuna traccia di chi ha realmente combattuto il nazifascismo”.

    “Invece cosa hanno sbandierato? – rilanciano – Bandiere di Hamas, bandiere di Hezbollah, bandiere dell’Iran. Una vera e propria operazione revisionista di cancellazione della memoria e della storia”.

    “Il 25 aprile è diventato un palcoscenico ideologico – accusano da Futuro Nazionale – dove vengono celebrate le forze che opprimono la libertà, mentre vengono bandite le nazioni democratiche che l’hanno conquistata. Hanno tolto lo spazio a chi ha portato la libertà e lo hanno dato a chi la libertà la soffoca”.

    “La vera resistenza è quella degli iraniani che rischiano la vita per parlare, delle donne che si tolgono il velo sfidando il regime, dei libanesi ostaggio di Hezbollah – proseguono Cuscito, Lavorini e Venezia – La vera resistenza è quella degli italiani che vogliono sfilare orgogliosamente con il tricolore. Questa è resistenza! Non gli slogan stantii di chi usa la memoria come clava contro gli avversari politici”.

    “Noi siamo in piazza per parlare di sicurezza, decoro urbano, rispetto delle regole – riprendono ancora – Temi concreti che riguardano i cittadini di San Casciano, del Chianti e di tutta la provincia. Se parlare di questi valori è “fascismo”, allora l’Anpi non ha più alcun argomento politico da opporre. L’articolo 21 della Costituzione garantisce la libertà di espressione per tutti, non solo per chi la pensa come l’Anpi. Predica tolleranza e democrazia mentre etichetta, diffama e delegittima chi non condivide la loro narrazione”.

    “State insegnando ai giovani a non distinguere più tra libertà e oppressione – concludono Cuscito, Lavorini e Venezia – e lo state dimostrando voi per primi. Hanno provato a impedire l’apertura della nostra sede, hanno provato a zittirci etichettandoci con accuse infondate. Fatevene una ragione: Futuro Nazionale c’è e porteremo le nostre idee in tutta Italia per gli interessi del popolo italiano”.

    Futuro Nazionale fa sapere che “non accetteremo più attacchi diffamatori come questi. Siamo un partito legalmente costituito, democratico, radicato nei valori della Repubblica Italiana”.

    “Chiunque continui a definirci “fascisti” senza alcun fondamento giuridico e storico – concludono – dovrà assumersi le proprie responsabilità nelle sedi opportune. Siamo pronti a tutelarci legalmente contro chiunque intenda diffamarci con questa etichetta, perché la libertà politica non può essere calpestata impunemente da chi non ha altri argomenti”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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