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lunedì 18 Maggio 2026
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    Barberino Tavarnelle e Schliersee festeggiano le loro “nozze di rubino”: 40 anni insieme

    Festa istituzionale e di comunità per rendere omaggio alla lunga storia di amicizia tra la cittadina chiantigiana e quella tedesca

    BARBERINO TAVARNELLE – Da un impegno condiviso sulla carta, nero su bianco, sottoscritto dagli amministratori comunali dell’epoca, all’esperienza collettiva cresciuta nel tempo che ha portato a tracciare una nuova strada tra l’Italia e la Germania, segnata dall’incontro di culture, tradizioni, identità che si sono scoperte amiche sincere e longeve.

    Quarant’anni di storia e memoria “gemella” fra due comuni, Barberino Val d’Elsa, oggi Barberino Tavarnelle, e la cittadina bavarese Schliersee, che nel lontano 1986 strinsero un patto.

    Un’alleanza istituzionale e civica con l’obiettivo di camminare insieme nei valori della pace, della solidarietà, del dialogo e costruire dal basso un modello europeo, ispirato dalla qualità delle relazioni e dalla conoscenza reciproca come strumento di arricchimento sociale.

    Due paesi, due comunità diverse e affini allo stesso tempo che, unite dalla volontà di promuovere un legame consapevole soprattutto tra le nuove generazioni, hanno saputo tenere fede alla loro solenne promessa, fondata sulla responsabilità e sulla cittadinanza attiva, attraverso un percorso costante che si è alimentato negli anni di scambi, visite, occasioni di confronto, iniziative celebrative e feste di comunità che hanno coinvolto e resi partecipi tutti, dai più giovani agli anziani.

    Sabato 16 maggio questo impegno, sancito nella sala consiliare di Barberino Val d’Elsa, alla presenza di tanti cittadini e di una delegazione tedesca, in occasione del quarantennale del gemellaggio tra Barberino Tavarnelle e Schliersee, non solo è stato condiviso ma si è nutrito di una nuova energia che vuole guardare al futuro.

    Il rinnovo del patto è avvenuto con la firma di un atto ufficiale tra il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli e il sindaco di Schliersee Florian Reinthaler e la stretta di mano tra i presidenti dei rispettivi comitati di gemellaggio, Elena Rossi, alla guida dell’associazione Barberino and Friends, e Lorenz Krabel.

    Alla cerimonia, per riportare la loro testimonianza relativa ai primi scambi, sono intervenuti anche Leonardo Mariotti e Massimiliano Rinaldi.

    In sala erano presenti molti dei sindaci che hanno accompagnato e supportato il cammino istituzionale fra i quali il tedesco Tony Scherer e i chiantigiani Armando Conforti, Maurizio Semplici, Giacomo Trentanovi e Michele Bazzani, che è intervenuto come membro attivo dell’associazione locale Barberino and Friends.

    Anche l’ex sindaco Gianni Vivoli, impossibilitato a partecipare, ha voluto far arrivare agli amici tedeschi un messaggio di saluto e accoglienza, letto durante la cerimonia.

    La festa, accompagnata dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Marcialla, si è protratta per l’intera giornata con la tradizionale cena bavarese allestita nella struttura comunale della pineta di Barberino dove i festeggiamenti sono proseguiti all’insegna del folclore e della musica con i concerti della Band tedesca AGB e della locale Music Tribe Band.

    I primissimi passi del percorso, che poi si consacrò con la firma del patto nel 1986, risalgono al 1978 quando il console tedesco in visita a Firenze avviò la ricerca di un partner di in Italia per Schliersee.

    E’ stato il sindaco Baroncelli a voler ripercorrere il carattere storico e la funzione civica del gemellaggio nel suo intervento: “La nostra è una storia che ha radici lunghe e forti, un legame profondo che ci ha permesso di condividere culture, tradizioni, passioni, incontri tra giovani generazioni, famiglie, associazioni”.

    “Non si tratta di un semplice esercizio di memoria – ha aggiunto – è un anniversario che assume un valore politico e umano urgente. Davanti alle armi che tornano a parlare i gemellaggi smettono di essere semplici accordi amministrativi e diventano veri e propri avamposti di pace. Incontrarsi, stringersi la mano, condividere le rispettive culture è il nostro modo per gridare no alla guerra ed è la dimostrazione tangibile che l’Europa dei popoli, della solidarietà e del dialogo è l’unica via possibile per un futuro di stabilità”.

    “Ogni volta che un cittadino di Barberino Tavarnelle abbraccia un cittadino di Schliersee – ha concluso – stiamo di fatto piantando insieme un seme di Pace. Un ringraziamento profondo a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato con passione per mantenere accesa la fiamma dell’amicizia, le amministrazioni passate, le associazioni locali e i singoli cittadini”.

    Appena salutati, i gemelli pensano già a quando rivedersi per rilanciare e rafforzare l’amicizia scrivendo una nuova storia di vicinanza e interazione.

    Le distanze tra le colline del Chianti e le montagne della Baviera non costituiscono un problema, continueranno ad accorciarsi nel corso dell’estate e nel prossimo autunno.

    Ad agosto, con partenza l’8 dalla Porta senese di Barberino, partirà una delegazione di appassionati ciclisti che raggiungeranno la cittadina tedesca con un viaggio a tappe in sella alla due ruote.

    A ottobre è prevista la visita ufficiale dell’amministrazione comunale e della comunità di Barberino Tavarnelle dagli amici di Schliersee.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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