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giovedì 21 Maggio 2026
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    Autopalio, audizione Anas in Commissione regionale. Casini: “Serve una visione strutturale per il futuro”

    Il consigliere regionale: "Monitoraggio, manutenzione e sicurezza prioritari. Ma è evidente che il tema non possa essere affrontato soltanto in termini emergenziali o interventi puntuali"

    FIRENZE – “L’audizione di Anas svolta martedì in Commissione infrastrutture del consiglio regionale sulla situazione del raccordo autostradale Firenze-Siena è stata utile e importante per fare il punto sugli interventi in corso e sulle criticità ancora presenti lungo un’arteria strategica per tutta la Toscana”.

    Lo dichiara Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in consiglio regionale.

    “Anas – dice Casini – ha illustrato un quadro significativo di investimenti e manutenzioni: oltre 35 milioni di euro di lavori eseguiti dal 2020 a oggi, 10 milioni di interventi attualmente in corso, ulteriori opere già programmate sui viadotti e nuove bitumature previste nei prossimi mesi. È evidente lo sforzo che viene portato avanti per mantenere in efficienza un’infrastruttura complessa e fortemente sollecitata dal traffico”.

    “Parliamo infatti di una strada – sottolinea – che registra ogni giorno decine di migliaia di veicoli, con punte che superano i 30mila transiti giornalieri, e che rappresenta un collegamento essenziale tra Firenze e Siena, oltre che per tutti i territori, i comuni e le attività economiche che insistono lungo questo asse”.

    “Monitoraggio, manutenzione e sicurezza sono e restano assolutamente prioritari – ricorda – Ma è evidente che il tema non possa essere affrontato soltanto in termini emergenziali o attraverso interventi puntuali. Serve una riflessione più ampia e di lungo periodo sul futuro dell’Autopalio”.

    “Negli ultimi decenni il territorio è profondamente cambiato – dice ancora Casini – città e aree urbanizzate si sono ampliate, i flussi di traffico sono aumentati e infrastrutture nate in un altro contesto storico oggi si trovano a confrontarsi con esigenze completamente diverse. Per questo occorre uno scatto in avanti nella programmazione”.

    “Credo sia giusto aprire una valutazione seria anche su scenari più strutturali – incalza – a partire dagli studi di fattibilità e dalle analisi costi-benefici richiamate nel corso della Commissione, individuando le priorità reali e i tratti maggiormente critici sui quali concentrare progressivamente gli investimenti”.

    “La Siena-Firenze non è soltanto una strada – evidenzia – è un’infrastruttura strategica per la competitività, la mobilità e la qualità della vita di una parte fondamentale della Toscana. Per questo il confronto istituzionale dovrà proseguire, coinvolgendo territori, enti locali e Governo nazionale, con l’obiettivo di costruire una visione moderna, sostenibile e all’altezza delle sfide future”.

    “Per questo – conclude il consigliere regionale – come Commissione, proseguiremo il lavoro di approfondimento promuovendo una nuova audizione con i sindaci dei territori attraversati dalla Siena-Firenze, così da raccogliere direttamente le esigenze e le criticità dei comuni interessati da questa infrastruttura strategica”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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