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mercoledì 20 Maggio 2026
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    “Conquistare la propria vetta”: poesia, arte e comunità con due prime medie sancascianesi

    Nel Cappellone di Sant'Antonio Abate la giornata finale del progetto con 1E e 1C insieme all'Associazione Rebecca94: emozioni collettive e tanta bellezza

    SAN CASCIANO – Sabato 16 maggio, nella splendida cornice del Cappellone di Sant’Antonio Abate, a San Casciano, si è svolto l’evento conclusivo della prima edizione del concorso di poesia e disegno “Conquistare la propria vetta”.

    Promosso dall’Associazione Rebecca94, è un percorso educativo ed emozionale che ha coinvolto ragazze e ragazzi delle classi 1C e 1E della scuola media statale “Ippolito Nievo” in un’esperienza intensa di riflessione, creatività e condivisione.

    La manifestazione ha rappresentato il momento finale di un lavoro costruito intorno alla conoscenza della storia di Rebecca Aretini, scomparsa nell’agosto 2022 in un incidente di montagna, e del territorio delle Alpi Apuane, simbolo di bellezza, forza e ricerca interiore.

    Guidati dalle professoresse d’italiano Isabella Distinto e Sandra Ancillotti e dalle professoresse di arte Anna Ricciardi e Silvia Cardini, gli studenti e le studentesse hanno elaborato poesie e disegni suddivisi in tre tematiche: il marmo, i fiori delle Apuane e la bellezza del paesaggio apuano.

    Hanno letto le proprie poesie davanti al pubblico, regalando momenti di grande intensità emotiva. Parole semplici ma profonde, capaci di raccontare il rapporto con la natura, la fatica della crescita e il desiderio di raggiungere la propria “vetta”, non soltanto in senso geografico ma soprattutto umano e personale.

    Dopo l’intervento introduttivo di Elisabetta Sani, mamma di Rebecca, ha preso la parola Duccio Becattini, assessore delle politiche educative e sociali del Comune di San Casciano, che ha patrocinato l’iniziativa, rilevando il valore educativo e sociale del progetto.

    Presente anche Francesco Tomè, autore del docufilm “Apuane Terre Selvagge”, già presentato agli studenti durante il percorso scolastico.

    Tomè avrebbe dovuto affrontare proprio in questo fine settimana un’importante traversata delle vette apuane, ma viste le avverse condizioni climatiche ha dovuto rimandare questa impresa e ha potuto partecipare alla manifestazione, condividendo con i presenti la sua esperienza e il suo legame con le montagne.

    Dopo la lettura degli elaborati è intervenuta anche la dirigente scolastica, Michela Ragionieri, che ha posto l’accento sul valore educativo ed emozionale del progetto.

    Fra il gremito pubblico anche Stefano De Martin e Igor Marini, che hanno contribuito alla realizzazione del concorso.

    Ad accogliere il pubblico, all’ingresso della sala, erano esposti tutti i disegni realizzati dagli studenti e dalle studentesse, sistemati su cavalletti che hanno trasformato lo spazio in una piccola galleria d’arte dedicata alle Apuane e alle emozioni dei giovani partecipanti.

    Al termine della premiazione, ogni ragazzo e ogni ragazza hanno ricevuto un attestato di partecipazione e una copia del libro contenente poesie e disegni prodotti durante il progetto. La serata è poi terminata con una merenda condivisa, in un clima di grande partecipazione e serenità.

    Molto significativa anche la presenza dei genitori, che hanno espresso entusiasmo e gratitudine per un percorso capace di valorizzare la sensibilità dei ragazzi. Ancora una volta è emersa l’importanza dell’essere comunità, del creare occasioni autentiche di ascolto e crescita condivisa.

    Spesso erroneamente gli adolescenti vengono considerati superficiali o distanti ma esperienze come questa dimostrano quanto, se stimolati nel modo giusto, sappiano invece esprimere profondità, consapevolezza e pensieri di straordinaria bellezza.

    “Conquistare la propria vetta” non è soltanto il titolo del concorso, ma un messaggio forte e universale: ogni traguardo richiede preparazione, fatica, impegno e coraggio.

    Un insegnamento prezioso che i ragazzi hanno saputo trasformare in parole, immagini ed emozioni capaci di arrivare dritte al cuore di tutti i presenti.

    Una giornata che resterà nella memoria di chi ha partecipato, resa speciale dalla poesia, dall’arte e dalla forza dello stare insieme.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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