SAN CASCIANO – Trent’anni di musica, amicizia, impegno culturale e crescita artistica. l’Associazione Coro Quodlibet celebra quest’anno un importante traguardo: il trentesimo anniversario dalla fondazione della sua associazione.
Per l’occasione, sabato 20 giugno alle ore 19.45, la suggestiva Pieve di Sant’Alessandro a Giogoli ospiterà un concerto celebrativo che ripercorrerà la storia del gruppo attraverso le persone che ne hanno segnato il cammino.
La serata vedrà infatti la partecipazione dei maestri che hanno diretto il coro nel corso degli anni e di collaboratori e collaboratrici che hanno contribuito alla sua crescita artistica e umana. Un evento che si preannuncia ricco di emozioni, ricordi e naturalmente musica, in un luogo particolarmente caro alla comunità locale.
L’ingresso al concerto sarà libero. Al termine è previsto un buffet a offerta libera, il cui ricavato sarà destinato a sostenere le attività della parrocchia che ospita l’iniziativa.
Un po’ di storia: fondato nel 1996, il Coro Quodlibet si è affermato negli anni come una
delle realtà corali più apprezzate del territorio fiorentino. Il suo repertorio spazia dal canto gregoriano alla polifonia rinascimentale, dal barocco al romanticismo tedesco, fino alla musica corale dell’Ottocento e del Novecento.
Attualmente composto da circa 25 cantori, il coro ha tenuto concerti in alcuni dei più prestigiosi luoghi della cultura e della spiritualità fiorentina, tra cui la Basilica di San Lorenzo, Santa Maria Novella, Orsanmichele, la Badia Fiorentina, Villa Bardini, l’Auditorium di Santo Stefano al Ponte, la Biblioteca Nazionale Centrale e l’Accademia dei Georgofili.
Numerose anche le esperienze internazionali che hanno portato il nome del coro oltre i confini nazionali: dalla Spagna alla Germania, dall’Inghilterra alla Danimarca, fino alla Svizzera, attraverso sette tournée che hanno consolidato importanti rapporti culturali e musicali in Europa.
Nel corso della sua attività il Coro Quodlibet ha affrontato pagine significative del repertorio sacro, eseguendo opere come il Requiem di Gabriel Fauré, lo Stabat Mater di Joseph Gabriel Rheinberger, la Spatzenmesse di Wolfgang Amadeus Mozart e la Nelsonmesse di Joseph Haydn, collaborando con orchestre, ensemble e direttori di rilievo.
La direzione del coro è stata affidata fin dalla fondazione al maestro Gianni Franceschi per poi passare, dal 2019, a Ivan Caselli e, dal gennaio 2024, al maestro Eugenio Dalla Noce. Fondamentale anche il contributo di Elena Mariani, che cura la preparazione vocale dei
cantori.
“Il concerto del 20 giugno rappresenterà non solo una celebrazione di questi anni ma anche uno sguardo al futuro di una formazione che da tre decenni contribuisce ad arricchire il panorama culturale e musicale del territorio sancascianese” – fa sapere l’Associazione.
Un’occasione speciale per condividere con il pubblico una storia fatta di amicizia, studio e passione per la musica corale.

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