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mercoledì 10 Giugno 2026
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    Miglior Zuccotto dell’area metropolitana fiorentina: vince la Pasticceria Fani

    Ha staccato di 5 lunghezze la Pasticceria Delizia di Poggio a Caiano. Terze classificate a pari merito la Pasticceria Gelateria Batoni e la Pasticceria Ondadolce-Terrazza 161, di Firenze

    FIRENZE – Ieri, martedì 9 giugno, presso la pasticceria-ristorante biologico Opera 83 di Firenze, ha avuto luogo la quinta edizione del concorso gastronomico “Lo zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola” aperto a pasticcerie e gelaterie dell’area metropolitana.

    Il concorso rientrava nel calendario di Vetrina Toscana: agenzia della regione Toscana per la valorizzazione del settore enogastronomico.

    Vincitrice con 66 punti è risultata la Pasticceria Fani (Sesto Fiorentino) che ha staccato di 5 lunghezze la Pasticceria Delizia di Poggio a Caiano.

    Terze classificate a pari merito con 60 punti punti la Pasticceria Gelateria Batoni e la Pasticceria Ondadolce-Terrazza 161, entrambe di Firenze.

    Il concorso è stato organizzato da Festival delle Pasticcerie (Maurizio Melani, giornalista e docente universitario) e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali dello chef Massimo Cortini).

    Ricordiamo che Festival delle Pasticcerie è un contenitore di oltre 150 aziende tra pasticcerie, forni e gelaterie di Firenze, Prato e provincia al quale aderiscono tutti i nomi storici e più conosciuti.

    GIURIA

    A decretare il podio, tra 13 iscritti, una giuria di esperti del settore food. La giuria tecnica era composta dai pastry chef Simone Aimavilli, Michele Mancini, Claudio Pistocchi, Mary Campagna.

    La giuria specializzata era composta dai gastronomi e conoscitori delle tradizioni fiorentine Luciano e Ricciardo Artusi, dalla giornalista Nicoletta Curradi (Agenfood) e dal consulente food Roberto Rizzo.

    LA TRADIZIONE RINASCIMENTALE

    Cupola di morbido pan di Spagna completamente bagnato da Alchermes e farcito con una golosa crema di ricotta e canditi.

    Questa è la prima ricetta dello Zuccotto che nel corso degli anni – o per meglio dire secoli – si è adeguata per venire incontro ai gusti moderni: l’Alchermes, ad esempio, viene spesso sostituito con altri liquori (ad esempio Strega) e la farcitura trova a volte la presenza del gelato, altre quella della ganache al cioccolato, altre ancora l’aggiunta di gocce di cioccolato alla ricotta.

    Ma quando e per opera di chi nasce lo Zuccotto?

    Secondo la tradizione vi è una data, un autore e una dedica ben precisa. Pare infatti che questa torta-gelato sia stata creata in pieno Rinascimento, nel XVI secolo, da Bernardo Buontalenti, il magnifico architetto tuttofare, in onore della regina di Francia Caterina de’ Medici.

    Per questo il primo nome fu “Elmo di Caterina”, anche perché gli zuccotti venivano realizzati utilizzando come stampo proprio un piccolo elmo in uso alla fanteria dell’esercito fiorentino.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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