Gentile redazione,
vi contatto per segnalare un grave episodio che ritengo richieda un’urgente messa in guardia sia per i futuri turisti che per i residenti.
Domenica scorsa, 14 giugno, stavo percorrendo in bicicletta insieme alla mia ragazza, noi siamo tedeschi, il tragitto da Panzano in direzione Radda.
Arrivati in cima alla collina – su un sentiero ufficiale, di pubblico accesso e assolutamente non privato – siamo stati improvvisamente aggrediti da un cane da guardia del gregge. Il cane si è avventato contro di me, mordendomi al piede.
Ciò che è seguito a questo grande spavento ha reso la situazione ancora più frustrante.
Odissea medica: le cure successive al pronto soccorso si sono dilungate per un’infinità di tempo.
Inerzia delle autorità: poiché domenica non è stato possibile rintracciare le forze dell’ordine, ho potuto sporgere denuncia solo il giorno successivo. Ad ogni modo, spero che la polizia rintracci il proprietario del cane.
Due uomini – uno con un cane e l’altro in bicicletta – hanno assistito direttamente al momento dell’accaduto.
Purtroppo non abbiamo i loro contatti. Se state leggendo questo messaggio, vi chiediamo cortesemente di recarvi alla polizia per fare una segnalazione. Il vostro supporto come testimoni è fondamentale per noi. Grazie!
Trovo inaccettabile il modo in cui viene gestita la sicurezza delle persone in questa zona.
Se i percorsi ciclistici e pedonali ufficiali diventano aree di pericolo a causa di cani da guardiania aggressivi, senza adeguate recinzioni o cartelli di avviso, questo rappresenta un enorme problema per il turismo e la sicurezza locale.
Ritengo che questo incidente meriti l’attenzione dei media per sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere i responsabili a intervenire prima che accada qualcosa di ancora più grave.
Vi sarei grato se voleste dare risalto a questa segnalazione o pubblicare questa lettera. Cordiali saluti.
Franz-Xaver Niedermayer
©RIPRODUZIONE RISERVATA




































