SAN CASCIANO – Una chiesa gremita e una piazza colma di affetto hanno accompagnato, domenica 14 giugno, i festeggiamenti per il venticinquesimo anniversario di sacerdozio di don Massimiliano Gori, punto di riferimento della comunità sancascianese.
La celebrazione eucaristica, iniziata alle ore 18, è stata vissuta con grande partecipazione e intensa emozione.
Numerosi fedeli hanno voluto essere presenti per condividere con don Massimiliano questo importante traguardo, segno di un legame profondo costruito in tanti anni di servizio pastorale.
A rendere ancora più solenne la liturgia è stato il coro, formato per l’occasione dall’unione di diverse realtà parrocchiali del territorio: il coro della Propositura di San Cassiano, quello di Santa Cecilia a Decimo, della Parrocchia di Argiano, dei Cappuccini e il coro di Montefiridolfi, paese natale di don Massimiliano.
Proprio per l’occasione è stata eseguita una nuova messa composta come dono per il festeggiato dall’organista Lorenzo Favari.
La composizione è stata raccolta in un volume sul quale tutti i presenti hanno potuto lasciare una firma e un pensiero di augurio, prima di consegnarlo a don Massimiliano come ricordo di questa giornata speciale.
Alla celebrazione hanno preso parte molti sacerdoti, giunti anche da località lontane: confratelli che hanno condiviso con lui momenti di formazione e di ministero, sacerdoti delle parrocchie vicine e alcuni che erano stati seminaristi a San Casciano.
Non poteva mancare Padre Rosario Landrini, parroco di Montefiridolfi, il paese che ha visto crescere don Massimiliano e muovere i primi passi della sua vocazione.
Presenti anche il sindaco Roberto Ciappi, i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri, la Compagnia del Suffragio, e la Misericordia: a testimonianza dell’affetto e della stima che l’intera comunità civile nutre nei confronti del sacerdote.
Particolarmente toccante è stato il momento in cui don Marco Tognaccini, aiuto parroco di San Casciano, ha ripercorso il cammino umano e spirituale di dDon Massimiliano nella comunità sancascianese, ricordando le tappe più significative del suo ministero: dal 13 agosto 2001, giorno in cui fu presentato per la prima volta dall’allora proposto don Renzo Pulidori.
In chiesa erano presenti anche i genitori di don Massimiliano, visibilmente commossi nel vedere raccolto attorno al figlio l’abbraccio di un’intera comunità.
Nel corso dell’omelia, don Massimiliano, anch’egli profondamente emozionato, ha ringraziato “per l’affetto ricevuto e ha voluto ricordare tutte le persone incontrate, le esperienze condivise e la gratitudine per il cammino compiuto insieme”.
Ha inoltre ringraziato per il dono di un calice e di una casula con relativo camice ricamato da alcune parrocchiane che si prendono cura della chiesa.
Durante la celebrazione, il sacerdote ha consegnato il “mandato di animatori” al numeroso gruppo di ragazze e ragazzi che in queste settimane saranno impegnati con l’oratorio estivo.
Al termine della celebrazione, la festa si è spostata nella piazza, dove i volontari del circolo Acli avevano organizzato un grande momento conviviale, offrendo la cena a tutti i partecipanti.
In contemporanea nel teatro Everest veniva proiettato un filmato ricordo dedicato a don Massimiliano.
In un clima di gioia e fraternità, la serata si è conclusa con il taglio di una splendida torta celebrativa, decorata con il numero “25”, tra applausi, auguri e tanta riconoscenza per il ministero di un sacerdote amato e rispettato.
Una festa semplice e autentica, capace di raccontare il bene seminato in questi anni e l’affetto sincero di una comunità che ha voluto dire il suo grazie al proprio sacerdote.
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