BARBERINO TAVARNELLE – Grande successo all’iniziativa pubblica che lo scorso mercoledì ha trasformato piazza Malaspina, perno storico del borgo di San Donato in Poggio, in un palcoscenico a cielo aperto.
La magia dell’arte di strada, con gli spettacoli di fuoco e le sfere di cristallo, appuntamento del cartellone della Bruscellata, ha fatto da coinvolgente corollario all’incontro di esperienze e storie collettive di alcune delle più importanti manifestazioni del territorio di Barberino Tavarnelle.
Sono la tradizione teatrale del Bruscello di San Donato in Poggio e la rievocazione storica della festa medievale “Memoriae et Historiae di Semifonte” di Barberino Val d’Elsa, promosse e sostenute dal Comune e organizzate rispettivamente dalla Pro Loco di San Donato in Poggio, presieduta da Carlo Alberto Aquilani, e dall’associazione Happy Days onlus, guidata da Anna Brancaccio.
Un’occasione inedita, partecipata dalla comunità locale e alcuni gruppi di turisti, che ha permesso di raccontare la genesi delle iniziative, l’impegno civico del volontariato locale e condividere in un allegro e interessante dialogo tra i rappresentanti delle due associazioni il percorso culturale e sociale, fatto di scrittura drammaturgica, teatralità, studio, ricerca, produzione artistica, abilità artigianale, forte senso di comunità.
A testimoniare questa storia che unisce borghi e cittadini sono stati, con i loro contributi, Anna Brancaccio, Francesco Mattonai e Thai Barbetta per l’Associazione Happy Days onlus, Carlo Alberto Aquilani e Massimo Salvianti per la Compagnia del Bruscello e il sindaco David Baroncelli.
Nel corso della serata sono state proiettate immagini e foto delle due manifestazioni.
Tra le novità è stato presentato il primo docuvideo di “Memoriae et Historiae di Semifonte”, realizzato dall’associazione Happy Days Onlus e curato da Cinzia Dugo, ufficio stampa Unione comunale del Chianti fiorentino.
Avvalendosi delle immagini e delle interviste raccolte lo scorso anno, il video si propone di ripercorrere e condividere il valore culturale e sociale della Festa medievale lanciando uno sguardo alla prossima edizione, la numero sedici, in programma il 12 e il 13 settembre 2026.
“Il Bruscello di San Donato e la Festa medievale di Barberino – ha dichiarato il sindaco David Baroncelli – sono due meravigliose espressioni di comunità che da anni ci accompagnano in un’esperienza multiforme”.
“Le iniziative – ha continuato – hanno caratteristiche differenti ma sono attraversate dallo stesso filo conduttore, ovvero un solido progetto culturale e artistico che si nutre ogni anno delle energie e delle idee dei residenti e dei bravissimi professionisti che affiancano i volontari e le volontarie”.
“Le iniziative hanno il lodevole pregio di trasformare una passione collettiva in una costante e attenta attività artistica che fa sentire protagonista il territorio e la sua gente” ha concluso.
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