L’appello (come ogni agosto) della Caritas di Greve: “Per favore, non lasciate oggetti”

Fino al 9 settembre l'associazione chiede di non lasciare oggetti presso i cassoni, tappezzati di cartelli. Ma, come ogni anno, c'è chi non capisce: "Distratti o analfabeti?"

GREVE IN CHIANTI – “Come successo già un anno fa, giovedì 6 agosto abbiamo messo la fettuccia a strisce bianche e rosse vicino al cassone della Caritas, a Greti, e attaccato due cartelli con scritto che, essendo chiusi fino al 9 settembre, chiediamo di non lasciare pacchi fino a quella data”.

Lo scrive, a nome di tutte le volontarie dell’associazione grevigiana, Caterina Cacioli.

Caritas che ogni anno è costretta ad appelli reiterati per cercare di far capire alle persone di non lasciare oggetti nei periodi indicati.

Oltre che, purtroppo, a non lasciare oggetti in condizioni vergognose (a volte nei sacchi sono stati trovati anche pannolini usati).

“Ma già sabato 8 agosto – dice Caterina – qualcuno è passato sotto i cartelli e ha lasciato un pacco, come si può vedere dalla foto”.

“Ci chiediamo di nuovo – conclude – gli abitanti di Greve dono distratti o analfabeti?”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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