BARBERINO TAVARNELLE – Da qualche giorno via Palazzuolo a Tavarnelle è aperta al transito veicolare.
Concluso l’intervento nei tempi contrattuali prestabiliti, il sindaco David Baroncelli e l’assessore ai lavori pubblici Roberto Fontani hanno inaugurato la riqualificazione di una delle viabilità più frequentate di Tavarnelle.
Sicurezza, decoro e fruibilità: questi gli obiettivi dell’opera pubblica che ha comportato all’amministrazione comunale una spesa complessiva pari a circa 350mila euro.
“Un intervento atteso – sottolinea l’assessore Roberto Fontani – per un’arteria importante del nostro territorio che collega Tavarnelle ad alcune delle aree più decentrate come Noce e Bonazza”.
La riqualificazione è consistita nel risanamento del manto stradale, nella realizzazione dei sottoservizi e nella creazione ex novo del percorso pedonale. Alla presentazione dell’investimento ha preso parte anche don Razvan, parroco di Tavarnelle, per la benedizione dell’opera pubblica.
“La viabilità è stata sottoposta ad un ampio intervento di risanamento – specifica il sindaco Baroncelli – abbiamo reso quest’area del centro abitato più sicura per gli automobilisti e i pedoni, abbiamo ridotato di sottoservizi tutta l’area e potenziato la mobilità sostenibile con la realizzazione ex novo di un percorso pedonale che collega il centro del paese con via della Pace e il camminamento della località Noce”.
“La progettazione dell’investimento – aggiunge il primo cittadino – è scaturita dalla necessità di aumentare la fruizione e l’accesso pedonale del territorio”.
I lavori sono stati eseguiti in più fasi per ridurre il più possibile i disagi ai cittadini. Alla fine del mese di agosto sarà poi asfaltato il tratto opposto di via Palazzuolo che dal bivio di via XXV Aprile si congiunge a via del Mulino.
“Sono tanti gli interventi che saranno portati a compimento in queste settimane – conclude il sindaco – e altrettanti i cantieri di ampio volume che stanno vedendo la loro conclusione, dal rifacimento del sistema fognario e della rete acquedottistica al risanamento di alcune aree contro il dissesto idrogeologico”.
E ancora: “Dalle riasfaltature alle manutenzioni straordinarie e alla creazione di nuovi spazi dedicati ai più giovani che ci permettono di vivere e riappropriarci dei tanti luoghi di straordinaria bellezza del nostro territorio e di condividerli in un’ottica di lentezza, consapevolezza, rispetto del bene comune e sostenibilità”.
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