Il Consorzio Vino Chianti Classico ricorda Vittorio Frescobaldi, scomparso a 97 anni

Il ricordo: "Uno dei padri nobili della rinascita moderna dell’enologia toscana e italiana. Ha saputo raccogliere e rinnovare un’eredità che affonda le proprie radici nella Firenze del Trecento"

SAMBUCA (BARBERINO TAVARNELLE) – Il Consorzio Vino Chianti Classico ricorda “con profonda partecipazione la figura di Vittorio Frescobaldi, scomparso stanotte”.

Se n’è andato, a 97 anni, colui che, spiegano dal Consorzio, viene “considerato uno dei padri nobili della rinascita moderna dell’enologia toscana e italiana”.

“Vittorio Frescobaldi – prosegue la nota del CVCC – ha saputo raccogliere e rinnovare un’eredità che affonda le proprie radici nella Firenze del Trecento”.

“Imprenditore illuminato – così lo descrivono -attento interprete dell’espressione territoriale e promotore di una visione contemporanea del vino, ha contribuito in modo decisivo alla crescita qualitativa e alla reputazione internazionale dei grandi territori della nostra regione, tra cui anche il Chianti Classico”.

“La sua opera – rimarcano – guidata da un profondo rispetto per la tradizione e da una costante tensione verso l’innovazione, ha lasciato un segno indelebile nel panorama vitivinicolo italiano”.

“In questo momento di dolore – concludono – il Consorzio si stringe con sincero affetto attorno alla famiglia Frescobaldi, condividendone il lutto e ricordando con gratitudine una figura che ha saputo elevare il valore del vino toscano nel mondo”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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