SAN CASCIANO – Quando la terra chiama non si può far altro che cedere al canto delle radici. E attraversare l’Italia per riconnettersi ai luoghi, ai paesaggi, alle tradizioni, alla cultura identitaria da cui si discende.
Gianfranco Scialabba, cittadino sancascianese, appassionato di trekking e camminate immerse nella natura, ha deciso di farlo viaggiando a piedi per 1.600 Km.
Da San Casciano, dal Chianti Classico che profuma di olio, vino e sapori di una volta, a Castelbuono, ribattezzato dagli abitanti “Castiddubbonu”, comune del palermitano avvolto dall’abbraccio verde del Parco delle Madonie che ha dato i natali ai genitori.
Un’impresa davvero impegnativa per Scialabba che ha articolato il suo itinerario, avvenuto alcune settimane fa, in numerose tappe e 65 giorni complessivi, per esaudire un desiderio che coltivava da tempo e ha realizzato trasformando una volontà ferma e consapevole in un atto d’amore concreto.
“Un omaggio che, passo dopo passo – ha detto commosso – ho voluto dedicare alla mia storia familiare e al ricordo dei miei che non ci sono più, Antonio Scialabba e Anna Cancila“.
Scialabba, in pensione, ha investito la sua vita professionale nel mondo dell’artigianato, e da qualche anno a San Casciano, dove risiede, ha messo in piedi l’associazione “I pellegrini mercatalini” con la quale organizza escursioni, passeggiate, iniziative volte alla valorizzazione dell’esperienza fisica e spirituale del cammino in Toscana e in Italia.
Il viaggio che ha voluto denominare “Il cammino di Sant’Anna”, evocando il nome della mamma, lo ha portato a Castelbuono dove ha incontrato il sindaco Mario Cicero che lo ha accolto con profonda emozione e gratitudine.
L’esperienza personale di Gianfranco Scialabba ha creato anche una nuova opportunità di conoscenza tra il Chianti e la Sicilia, ha assunto un profilo di scambio di doni e amicizia istituzionale che ha unito idealmente i comuni di San Casciano e Castelbuono.
Al suo ritorno a casa, il pellegrino mercatalino è stato ricevuto dal sindaco Roberto Ciappi nel palazzo comunale per la condivisione del viaggio, un racconto straordinario denso di incontri, sensazioni, voci, odori, ricordi e frammenti del mosaico del passato.
Al primo cittadino di San Casciano è stata consegnata da Scialabba una bellissima stampa in bianco e nero raffigurante il Castello trecentesco di Castelbuono con un messaggio di amicizia scritto a mano dal sindaco Cicero.
“Ringrazio di cuore Gianfranco – dichiara il sindaco Ciappi – al quale va tutta la mia stima per l’esperienza che ha voluto narrare e che restituisce l’importanza di dare prospettiva, futuro alla cultura delle nostre radici e a ciò che ognuno può fare nella ricerca e nella tutela della memoria, un patrimonio che ereditiamo e da cittadini rispettosi della nostra storia che abbiamo il compito di preservare e trasmettere. Un caloroso saluto anche al sindaco Mario Cicero nella speranza di poterlo conoscere personalmente”.
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