Immagina Greve, ordine del giorno per istituire le Consulte di Frazione

Il gruppo di opposizione: "E' ora di dare voce ai territori. Non si tratta di introdurre uno strumento nuovo, né di avanzare una richiesta straordinaria: ma di dare attuazione a una previsione dello Statuto"

GREVE IN CHIANTI – “Le frazioni del Comune di Greve in Chianti meritano di essere ascoltate, coinvolte e messe nelle condizioni di partecipare concretamente alle scelte che riguardano il loro futuro. Per questo, in vista del prossimo Consiglio Comunale, il gruppo consiliare Immagina Greve ha presentato un ordine del giorno per sollecitare l’effettiva istituzione delle Consulte di Frazione, come espressamente previsto dall’articolo 80 dello Statuto comunale”.

Il gruppo di opposizione rende nota la sua prossima “mossa” in consiglio comunale, precisando che “non si tratta di introdurre uno strumento nuovo, né di avanzare una richiesta straordinaria: si tratta semplicemente di dare attuazione a una previsione dello Statuto che stabilisce la costituzione delle Consulte entro un anno dall’insediamento del consiglio comunale: un termine ormai ampiamente decorso senza che questi organismi siano stati effettivamente istituiti”.

“Le Consulte – spiegano – rappresentano uno strumento importante per avvicinare cittadini e istituzioni, raccogliere le esigenze delle singole comunità e favorire un confronto diretto con l’amministrazione”.

“In un territorio come quello del nostro comune – rimarcano – caratterizzato da numerose frazioni con necessità e priorità differenti, crediamo che la partecipazione non possa essere soltanto una dichiarazione d’intenti o una pratica attivata solo a discrezione dell’amministrazione, ma debba tradursi in occasioni concrete di ascolto e condivisione strutturata e continua”.

“Con il nostro ordine del giorno – sottolineano – chiediamo al sindaco e alla giunta di avviare rapidamente il percorso, convocando entro 60 giorni le assemblee pubbliche previste dallo Statuto e completando la costituzione delle Consulte entro 90 giorni dall’approvazione dell’atto. Chiediamo inoltre che questi organismi siano realmente coinvolti nelle decisioni amministrative che interessano i rispettivi territori, evitando che la loro istituzione si riduca a un adempimento meramente formale”.

“Ci aspettiamo una risposta positiva da parte della maggioranza – incalzano – e, in particolare, dalla vicesindaca e assessora alle frazioni e alla partecipazione Monica Toniazzi. Proprio perché la partecipazione rientra nelle sue deleghe, riteniamo che questa proposta rappresenti un’occasione concreta per dimostrare che il coinvolgimento dei cittadini e delle comunità locali è una priorità effettiva dell’amministrazione”.

“Non chiediamo altro – concludono – che il rispetto dello Statuto comunale e l’attivazione di strumenti che consentano ai cittadini di contribuire alle scelte pubbliche. Ci auguriamo, quindi, che su un tema così importante si possa trovare una convergenza ampia e che l’ordine del giorno venga accolto favorevolmente”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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