Tutto nasce dall’esempio di una cittadina che ha “adottato” la Porta della Memoria

BAGNO A RIPOLI – Si celebra oggi il 70° anniversario della Liberazione di Bagno a Ripoli, avvenuta il 4 agosto 1944.

 

Al di là delle iniziative ufficiali, la bella notizia arriva da una cittadina di Bagno a Ripoli, che si è offerta di curare la manutenzione della Porta della Memoria, il monumento progettato dall’architetto Sook Choi Cipani, realizzato dall'Anpi comunale di Bagno a Ripoli e inaugurato il 20 novembre 2010, sul quale sono indicati i luoghi dove si trovano i cippi commemorativi nel territorio di Bagno a Ripoli.

 

“Nel 2009, in occasione del 65° anniversario della Liberazione di Bagno a Ripoli, il Comune si fece promotore del progetto "Adotta un cippo" – ha dichiarato il sindaco Francesco Casini – ovvero una cartina con tutti i cippi del territorio che testimoniano gli eventi della Resistenza accaduti a Bagno a Ripoli e i partigiani e i democratici che si sono sacrificati per quegli ideali".

 

"Il progetto – ha ricordato – nasceva dalla nostra scuola media, quindi dai giovani. Oggi è bello constatare come il valore della cura del territorio, patrimonio che non ha età, trovi una spontanea concretizzazione in un'offerta di una nostra cittadina, una donna che lavora e che ha famiglia, ma che non per questo intende rinunciare a donare alla sua Comunità una parte del proprio tempo libero, scegliendo un'opera come la Porta della Memoria, che sintetizza in sé la lotta antifascista e democratica e il desiderio di libertà e pulizia propri della gente di Bagno a Ripoli. Un bel gesto, una gratuita e sincera affermazione della bellezza morale e della civiltà di questo territorio”.

 

Chi volesse adottare un cippo, un monumento o un angolo del territorio di Bagno a Ripoli può scrivere a sindaco@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.

di Redazione

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