Il 14 settembre da parrocchia a parrocchia per i festeggiamenti di San Michele Arcangelo

GRASSINA-ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Una notizia a suo modo "storica" per Grassina e per l'Antella, divise da una rivalità senza tempo e senza soluzione… di continuità.

 

A smorzare (con la fede e con il sorriso) queste divisioni, ecco arrivare una bella iniziativa organizzata da sacerdoti di Grassina don Fabrizio e don Stefano, con la piena collaborazione del parroco di Santa Maria all'Antella don Giovanni.

 

Nel contesto delle annuali celebrazioni patronali di San Michele Arcangelo infatti, domenica 14 settembre si svolgerà un pellegrinaggio a piedi dalla chiesa parrocchiale grassinese alla Pieve di Antella (in foto).

 

"In tempi quali noi  viviamo – dicono i sacerdoti -di tensioni,  guerre e violenze, ecco un segno di riconciliazione e di comunione".

 

Il programma di massima prevede la partenza del corteo dei fedeli da Grassina, guidati dai loro sacerdoti, verso le 18.

 

Passando davanti all’ospedale di Ponte a Niccheri saranno accolti dal parroco e fedeli di Antella all’ingresso del paese (via Brigate Partigiane). E, pregando insieme, giungeranno alla Pieve di Santa Maria per un momento finale di preghiera e di benedizione.

 

A seguire sarà loro illustrata brevemente la storia della chiesa e quella meno conosciuta di San Manetto dell’Antella.

 

Il tutto si concluderà con un buffet conviviale offerto nei locali della attigua Pizzeria “Diritto & Rovescio”.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...