IMPRUNETA-FIRENZE – Stavolta la stupidità umana ha battuto ogni record: una grande scritta, “D’Io…” (cancellata da alcuni volontari a breve giro per fortuna), è stata vergata con della vernice lungo le antiche mura della Certosa del Galluzzo.
Alle porte di Firenze, bene in vista da chi proveniente dal casello A1 di Impruneta ed entra in città. La stessa mano aveva colpito qualche tempo fa lungo il muro nel tratto della Firenze-Siena, direzione Firenze, all’altezza del cimitero militare americano dei Falciani, solito colore e solita scritta “D’Io…” oggi sbiadita ma riconoscibile.
Ma non è la sola, sempre per chi viene dal casello ecco delle scritte che sovrastano il ponte dell’Autostrada, per poi passare a quelle dei Bottai (oggi cancellate ma chissà fino a quando le pareti resteranno pulite) e infine quelle della Certosa.
Tanto per non farsi mancare nulla, durante una sosta al parcheggio del casello autostradale abbiamo notato in un angolo oltre ai sacchetti d’immondizia, una valigia da viaggio vuota una valigetta in uso ai carpentieri, entrambi proventi di un furto e anche dell’eternit.
Benvenuti a Firenze!
di Antonio Taddei
© RIPRODUZIONE RISERVATA




























