Presente anche il Livorno Calcio, che mantiene il rapporto diretto con la società tavarnuzzina

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Presentata ufficialmente, presso l’impianto sportivo “Ascanio Nesi”,  la nuova stagione calcistica 2014-2015 dell'Asd Impruneta Tavarnuzze: davanti a una folta rappresentanza di dirigenti, autorità comunali, e anche genitori, sempre pronti a seguire i loro “piccoli” in qualsiasi occasione.

 

Ad aprire la presentazione è stato Giovanni Vitali, responsabile dell’area tecnica, che ha voluto spiegare la natura “informale ma importante” di questa occasione, presentando tutti gli attori più importanti.

 

Partendo dagli esponenti dell’amministrazione comunale di Impruneta (il sindaco Alessio Calamandrei, il vicesindaco Joele Risaliti, l’assessore allo sport Leonardo Sodini), “fondamentali perché ciò che facciamo è possibile grazie anche a loro”.

 

Passando poi ai dirigenti della società sportiva, come il presidente Claudio Manetti, il direttore sportivo Fausto Gonnelli, il responsabile della scuola calcio Stefano Biotti.

 

Per arrivare al rappresentante della Figc (Federazione Italiana Giuoco Calcio) Vasco Brogi e al rappresentante della società gemellata, il Livorno Calcio, Alessandro Doga.

 

Il primo a prendere la parola è vice presidente del Comitato Regionale Toscano Figc, Vasco Brogi. Ricorda quando anche lui, nel lontano 1964, era in quello stesso campo, a raccogliere i sassi con i suoi compagni per renderlo “praticabile”, nonostante due anni più tardi l’alluvione vanificasse tutti i loro sforzi.

 

Invita i giovani ragazzi a “non farsi il fisico solo per essere “ganzini”, ma a portare sul campo da gioco, come nella vita, i veri valori: il rispetto per l’avversario, per gli altri, e per voi stessi".

 

"Io in campo ero una schiappa – ammette con simpatia il sindaco Calamandrei – Per questo mi sono dato alla pallanuoto”, suscitando le risate.

 

Sulla scia del vice presidente anche Calamandrei fa un grande augurio a tutti, invitando a praticare questo sport "sempre con il sorriso sulle labbra, ricordando però che oltre al calcio ci sono anche altre cose importanti nella vita. Come… la scuola".

 

“Divertitevi nel massimo rispetto di voi stessi e degli avversari – conclude il primo cittadino – perché si può essere “contro” sul campo, ma amici al di fuori, cosa di cui troppo spesso siamo dimentichi”.

 

È il turno dell’assessore allo sport che esordisce lodando “l’impegno con cui tutta la società si adopera per il bene dei ragazzi”. Anche Sodini tiene a sottolineare l’importanza di alcuni valori, come la lealtà, non solo verso l’avversario, ma anche verso i compagni e di tutti coloro che contribuiscono alla “realizzazione di ogni allenamento, ogni partita, ogni evento”.

 

Prima di dare la parola a Alessandro Doga, Vitali ci tiene a leggere una lettera di Rinaldo Carnevali, che fa un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi.

 

L’ultimo a parlare è il rappresentante della società gemellata del Livorno, che ribadisce l’interesse di questo sodalizio, dimostrato dal fatto che nonostante il Livorno abbia ridotto consistentemente i rapporti di gemellaggio quello con l'Impruneta Tavarnuzze è ben presente.

 

Anche Doga raccomanda ai ragazzi di tenere sempre ben presenti i valori che i genitori hanno loro insegnato perché “nella vita, più che in campo, essi saranno indispensabili".

 

"Queste non sono frasi di circostanza – prosegue – le ho provate sulla mia pelle e ci tengo davvero a trasmettervelo".

di Costanza Masini

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