TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Una scrittrice tavarnuzzina diventa… Ambasciatrice di Pace: domenica 5 ottobre a Lugano, in Svizzera, verranno premiate le dieci donne che a livello internazionale hanno ottenuto, ciascuna nella sua peculiarità, il premio internazionale "Universum Donna" della Universum Academy Switzerland.
La scrittrice Sabrina Merenda, tavarnuzzina, sarà premiata nel settore della Cultura internazionale e le verrà data a vita la nomina di Ambasciatrice di Pace in rappresentanza della Toscana.
La presidente della Universum Academy Toscana, Anna Conte, orgogliosa di questo grande evento, sarà presente alla grande premiazione di domenica.
"Questo riconoscimento – dice Sabrina emozionata – non è il risultato di un giorno di passione, di amore e di lavoro, ma di tanti anni di sacrifici; anni in cui ho scritto duramente e ho donato il mio mestiere di artigiana della parola agli altri, ragazzi e adulti".
"Anni in cui vai contro corrente – prosegue – e continui a ribadire quanto sia importante studiare, credere nei sogni, sacrificarsi. Anni in cui pensi di poter scrivere non solo per ambizione o grandi ideali, ma per lasciare qualcosa agli altri: una possibilità di vita migliore".
Ambasciatrice di Pace si diceva: "Il concetto di pace ne ha fatto parte indirettamente – ci spiega – anche inconsapevolmente, ogni volta che mi sforzavo di scrivere per le cose belle, piene di valori, di culture e terre diverse. Ho comunicato tantissimo e il mio impegno nel lavoro non mi ha mai portata ad escludere la comunicazione con gli altri".
"Mi sento onorata – sottolinea Sabrina – di essere fra queste dieci splendide donne internazionali. Adesso sto scrivendo "I ragazzi del caso z", un romanzo appassionante dedicato a tutti quei ragazzi che sembravano gli ultimi dell'alfabeto, gli Z, e che solo la cultura può trasformare in ragazzi di serie A".
"Dedico questo riconoscimento – conclude Sabrina con commozione – a mia madre che ormai è scomparsa e mi ha fatto studiare con sacrificio. E a tutti i ragazzi, affinché frequentino con passione la scuola e si sforzino di lavorare su loro stessi".
di Redazione
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