Al cimitero del Pino. Contro l’avvocato Rosario Bevacqua: parla di riti esoterici e massoneria

BAGNO A RIPOLI – Scritte riguardanti il “mostro di Firenze” sono state trovate lungo il muro che delimita il confine tra i comuni di Bagno a Ripoli a quello di Firenze.

 

Il viale porta al cimitero del Pino. A pubblicare la notizia questa mattina (venerdì 10 ottobre) sul proprio sito web è stata Lady Radio.

 

La scritta, vergata con una bomboletta spray di colore rosso, riporta la seguente frase: “L’avv. Ros. Bevacqua e altri massoni è il mandante dei delitti del mostro (una freccia indica l’ingresso del Cimitero) qui sono sepolti i resti dei dei riti satanici di S. Godenzo tombe anni 70/80".

 

La scritta però non è di questi giorni. Bensì come ci hanno confermato i custodi del cimitero, risale al mese di luglio: "Noi abbiamo fatto la segnalazione appena ce ne siamo accorti – ci dicono – sono arrivati anche i carabinieri e il personale della Questura".

 

Chiediamo se recentemente sono avvenuti episodi strani all’interno del cimitero: "No – rispondono – ultimamente non è successo nulla. Qualche anno fa su una tomba trovammo del sale, anche in quel caso avvisammo le forze dell’ordine, sembrava un rito esoterico, ma non abbiamo saputo gli sviluppi".

 

Non risulta neanche che nel cimitero del Pino siano sepolte persone che in qualche maniera sono entrate nell’inchiesta del “mostro di Firenze”.

 

Evidentemente la scritta è opera di uno squilibrato, anche se le forze dell’ordine stanno portando avanti ulteriori indagini.  

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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