IMPRUNETA – Sono distrutti i proprietari dell’autoscontro arrivati da Bergamo in piazza Accursio da Bagnolo in occasione della Fiera di San Luca. E che nell’arco di mezzora, nella notte fra il 13 e il 14 ottobre, hanno perso davvero tutto il lavoro di una vita.
"Siamo disperati, sessanta anni di lavoro se ne sono andati via come nulla fosse – ci raccontano i proprietari dell’autoscontro – E’ il primo anno che veniamo all’Impruneta e subito siamo entrati in sintonia con il paese, il nostro impianto era un vero gioiello, tecnologie all’avanguardia, un bel divertimento per tanti che adesso non esiste più".
Vi siete fatti un’idea di come possa essere scoppiato l’incendio?
"No, sembra che sia partito dalla cassa, forse un corto circuito, oppure un fulmine che si è abbattuto durante il temporale, ma sinceramente non lo sappiamo, anche se abbiamo sentito che prima di noi sono andati a fuoco alcuni cassonetti. Quel che è certo intorno a noi ci sono solo persone amiche".
Siete assicurati?
"Sì, ma lei pensa che l’assicurazione riesca a risagire per intero… il danno che abbiamo subito?".
E adesso?
"Non sappiamo davvero come fare, come si vede non c’è nulla che si possa recuperare".
Accanto all’uomo che ci parla c’è una signora con in braccio un bambino piccolo che stringe un pupazzetto la quale si rivolge a noi dicendo: "Lei può fare qualcosa affinché qualcuno ci possa aiutare, darci una mano a ripartire? Lo so che è antipatico chiedere ciò, ma mi creda, non abbiamo più nulla e la prima cosa che mi viene in mente è un aiuto da parte di qualcuno di buona volontà".
L’unica cosa che possiamo fare, è lanciare un appello, il popolo di Impruneta è generoso, su questo non abbiamo dubbi, così se qualcuno accoglie questa disperata richiesta, saremo ben felici, affinché si riaccendano quelle luci e quella musica che fino a ieri ha fatto divertire piccoli, adolescenti e grandi.
di Antonio Taddei
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