BAGNO A RIPOLI – Doppia interrogazione in consiglio comunale per il capogruppo di Forza Italia Massimo Mari: "dissesto idrogeologico" e "tasse locali eccessive per i servizi pubblici scadenti", sono questi i due focus sui quali si concentrano.
"Credo – dice Mari – che siamo di fronte ormai ad un dissesto idrogeologico, e l’amministrazione comunale non riesce a venirne fuori, è palese l’incapacità politica del Pd locale. Innumerevoli sono le proteste dei cittadini per i servizi pubblici scadenti a fronte di tasse locali eccessive".
"Frane ovunque – dice Mari – alluvioni, fognature insufficienti, mancanza totale di manutenzione delle vie periferiche in particolari quelle collinari. I nostri torrenti in molti punti sono pieni zeppi di alberi e arbusti, che riescono a nascondere lo scorrere dell’acqua".
C'è poi quello che Mari definisce "l’enigma delle casse di espansione vuote quando abbiamo le alluvioni a valle. Il Consorzio di Bonifica dovrebbe intervenire con più incisività preventivamente sul nostro fragile territorio, e invece lo vediamo ben presente dopo i disastri".
"Un piccolo esempio – dice Mari – è il Borro di San Giorgio sopra Antella, dove il Consorzio due anni ha marcato gli alberi da abbattere. Poi è sparito nel nulla e oggi la strada laterale è a rischio frane per l’erosione in vari punti, e chi ci pensa ai residenti?".
"Il sindaco – dice in un inciso al vetriolo – invece di chiacchierare e farsi le foto sui giornali perché non gira il territorio? Forse imparerebbe qualcosa. Un capitolo a parte poi lo meritano i rifiuti e la pulizia strade".
"Per il servizio dei rifiuti – dice Mari – le proteste maggiori sono per i tempi di ritiro della differenziata, la mancanza di contenitori della carta, che finisce inesorabilmente negli altri contenitori. E quelli delle batterie esauste dove sono? Per non parlare dell’immondizia lasciata da alcuni operatori ecologici anche sotto i cassonetti stessi, lasciando così un brutto impatto visivo e un odore sgradevole. L’isola ecologica potrebbe funzionare meglio".
"Le proteste – ricorda ancora il capogruppo azzurro – a Grassina, Antella, Ponte a Niccheri e Ponte a Ema sono anche sullo scarso servizio della pulizia strade. In questo periodo sarebbe necessaria una maggiore attenzione per liberare i marciapiedi da fogliame ed altro che con le piogge finiscono per coprire gli scarichi fognari ed aprono la strada agli allagamenti e ai danni di vario tipo".
"Laddove non succede – dice Mari – è perché i cittadini stessi si armano di ramazze e provvedono alla pulizia, un piccolo esempio sono gli abitanti di Ponte a Niccheri e Grassina, questo non mi sembra ne normale ne giusto. A volte questo impegno non basta visto che nel nostro Comune abbiamo anche una insufficiente rete fognaria".
"Se vogliamo salvare il nostro territorio dobbiamo darci dentro – conclude Mari – meno foto, meno sagre o veglie. Sindaco se ci sai batti un colpo".
di Redazione
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