IMPRUNETA – Dopo due giorni di silenzio, dalla sera dell'incendio al camper dell'11 novembre in via Falcone, il piromane (anche se non è certo che si tratti sempre della stessa mano…) torna a colpire ancora a Impruneta
Infatti questa notte, alle 3.15 circa, una macchina in via Longo, zona Presuria, è stata data alle fiamme. Di nuovo una Fiat Panda: si tratta infatti della quinta auto di questo tipo incendiata sui nove mezzi in totale dati alle fiamme.
Sconcertanti i racconti dei residenti: "Ho sentito un clacson, poi altri tre scoppi. Quando mi sono affacciata una macchina stava andando a fuoco proprio sotto casa mia" ci racconta una donna che vive nel palazzo di fronte al rogo.
"Fortunatamente – ci racconta una coppia che abita nello stesso palazzo della signora – la nostra vicina di casa ha iniziato a urlare e ci ha svegliati".
In questo modo per tutto il vicinato è stato possibile accorgersi di cosa stesse accadendo, e spostare le proprie auto lontane dal rogo, limitando i danni.
"Io parcheggio sempre la mia auto proprio lì – ci dice una signora indicando ciò che rimane della "macchina" colpita dal fuoco – ma ieri sera è come se una voce mi avesse detto "spostala, spostala"… . E così ho fatto".
Ciò che accomuna tutte queste persone è l'esasperazione: "Siamo davvero stanchi. Basta. È diventata una situazione intollerabile, se nessuno fa niente ci faremo giustizia da soli" si sfoga uno dei residenti che incontriamo, davvero provato dalla situazione,.
Sfiancato, ci dice, "di non sapere se al mattino troverò la mia auto… e come la troverò".
Dopo aver dato l'allarme, "i vigili del fuoco ci hanno messo un po' di tempo ad arrivare, immediato invece è stato l'intervento della Protezione Civile" come ci spiega la signora che per prima ha visto le fiamme.
"Più controlli da parte delle forze dell'ordine" è la richiesta avanzata all'unisono con tutto il vicinato, in particolar modo "quando la notte cala".
Ciò che emerge da queste testimonianze e le accomuna sono la rabbia, l'indignazione e la frustrazione, specialmente quando i proprietari danneggiati sono persone comuni, padri di famiglia.
Spesso colpiti dalla crisi economica e che non possono permettersi, all'indomani di una cosa del genere, di "comprarsi una nuova macchina così facilmente come si beve un caffè".
Le indagini intanto proseguono, con la speranza che il colpevole (o i colpevoli) venga individuato. Per poter tornare alla pace e alla tranquillità delle notti di Impruneta.
di Costanza Masini
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