Cantini (Bagno a Ripoli) e Naimi (Figline-Incisa): “Un atto barbaro che riporta al passato”

BAGNO A RIPOLI – "Apprendiamo con sconcerto la notizia su quanto accaduto al dottror Franceschini (clicca qui per leggere l'articolo), responsabile della chirurgia d'urgenza dell'ospedale di Santa Maria Annunziata e dell'ospedale Serristori di Figline Valdarno. Proprio quest'ultimo presidio è stato il testimone  del grave evento doloso che ha colpito l'auto del professionista, che quel giorno era in servizio presso il nosocomio valdarnese".

 

A prendere posizione sono Quirina Cantini (consigliere comunale MoVimento 5 Stelle Bagno a Ripoli) e Lorenzo Naimi (consigliere comunale MoVimento 5 Stelle Figlie-Incisa).

 

"In attesa che gli inquirenti facciano luce sul grave atto intimidatorio subito dal dottor Franceschini – dicono – esprimiamo  vicinanza e solidarietà al medico colpito mentre svolgeva la propria attività. Un simile atto mina le basi democratiche e richiama alla mente eventi che hanno sconvolto e incrinato in passato il tessuto sociale".

 

"Riteniamo che l'attentato – proseguono – si collochi in un contesto di imbarbarimento dei rapporti sociali di cui sono espressione anche  le sempre più crescenti disuglianze di accesso ai servizi e le notizie sempre più pressanti di sprechi di denaro pubblico a cui la  sanità certo non si sottrae".

 

"Il M5S – concludono – ha nei suoi principi fondanti il ripudio di ogni forma di violenza ritenendo che un confronto aperto ed il dialogo  fra le parti sociali e politiche, condotto in modo democratico, possa prevenire proprio l'esplosione della stessa". 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...