Il vicesindaco, fra polemiche e bacchettate: “Non intaccherà l’autonomia delle associazioni esistenti”

IMPRUNETA – "È davvero singolare che  venga definito “piano segreto” del vicesindaco  la creazione di una macro struttura che , così si dice “riporti sotto un unico cappello le tre grandi associazioni imprunetine che gestiscono gli eventi e le manifestazioni”, quando tutti ne parlano anche se a sproposito".

 

Inizia così la riflessione di Joele Risaliti, vicesindaco del Comune di Impruneta, in seguito all'articolo pubblicato il 6 dicembre scorso dal Gazzettino del Chianti (clicca qui per leggerlo).

 

Che parlava di un piano "segreto" (e ovviamente le virgolette non erano messe… a caso) per creare un'unica struttura che gestisca eventi e manifestazioni a Impruneta.

 

"Prima di tutto – esordisce Risaliti – è bene chiarire che l’amministrazione comunale, a differenza di quanto troppo spesso accade, prima di esternare e confrontarsi su  un’ipotesi progettuale, deve  analizzare tutte te condizioni e i presupposti tecnico/amministrativi e successivamente confrontarsi con tutti i soggetti coinvolti seguendo il normale iter procedurale che vede  in primis  quali interlocutori gli organi istituzionali del Comune".

 

Per l'anno che viene, nessun cambiamento in vista perché, conferma Risaliti, "preme precisare, tanto per chiarezza, che l’amministrazione comunale ha riproposto alla associazione Pro Loco il rinnovo della convenzione per l’ufficio turistico, il museo e  l’organizzazione degli eventi per  tutto il 2015. Così come era stato fatto per il 2014 una convenzione per un anno in attesa dei nuovi assetti organizzativi del Comune".

 

"La Pro Loco – anticipa Risaliti svelando "frizioni" in corso – nonostante siano state accolte tutte le richieste da loro presentate  non intende sottoscrivere  la convenzione  contestando unicamente la limitata durata di un anno".

 

"Per quanto attiene invece all'associazione Fiera di San Luca – prosegue – sono noti orami da tempo i problemi legati ad una cronica carenza di volontari che all’interno dell’associazione possano portare avanti il programma delle iniziative, fermo restando naturalmente la necessità di una riqualificazione generale della Fiera stessa".

 

Poi entra "nel merito della pretestuosa polemica dal sapore velatamente “ricattatorio” – si sbilancia – (là dove si parla “di irrigidimenti e prese di posizione”) tesa principalmente a nascondere e distogliere gli imprunetini dalle reali problematiche per l’organizzazione delle manifestazioni".

 

E qui arriva la conferma: "Preme chiarire che la giunta comunale ha dato un proprio indirizzo per la predisposizione di uno studio di fattibilità al fine di verificare i presupposti per la creazione di una struttura comunale preposta alla gestione di tutti i servizi e gli eventi connessi alla cultura e allo sviluppo economico".

 

"L’ipotesi progettuale sopra citata – evidenzia – non andrà ad intaccare l’autonomia operativa di nessun organismo associativo finalizzato alla gestione delle manifestazioni storiche previste dallo Statuto del Comune di Impruneta, quindi non soltanto strumentale alla Festa dell’Uva e alla Fiera di San Luca, che manterranno il  loro ruolo di organizzazione e gestione delle iniziative, ma alla gestione della Fornace Agresti, dei Loggiati del Pellegrino, delle iniziative culturali proprie del Comune e soprattutto la ricerca di  forme di finanziamenti esterni".

 

"Quando l’ipotesi di progetto sarà chiaramente delineata – conclude – saranno ovviamente coinvolte tutte le associazioni in un percorso di condivisione  che superi le attuali difficoltà e criticità per il futuro delle manifestazioni tradizionali e delle altre iniziative culturali".

di Matteo Pucci

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