IMPRUNETA – E' stata una vera e propria battaglia. Voto su voto. E alla fine il vincitore è risultato, con il vantaggio di una manciata di voti (e di un solo punto percentuale) il presidente del rione Sant'Antonio di Impruneta, Giovanni Poggini (in foto).
Stiamo parlando del sondaggio di fine anno del Gazzettino del Chianti, chiuso alle 10 di mercoledì 7 gennaio (si poteva votare fino alla mezzanotte del 6, abbiamo prorogato di una decina d'ore) con il quale è stato eletto "Il Chiantigiano del 2014" (clicca qui per vedere i risultati del sondaggio).
Dodici le nomination, elaborate dalla redazione del nostro giornale. Due per ogni comune: fra queste quella di Stefano Ballini, tavarnellino, filmaker e grande divulgatore delle memorie sulla seconda guerra mondiale, "battuto" da Poggini che ha raggiunto il 35% dei consensi, mentre lui si è fermato al 34% (436 voti totali contro 428).
Al terzo posto, molto staccato, l'ormai ex sacerdote di San Casciano don Bleader Pio (8% dei consensi), che con due funzioni partecipatissime nel giorno dell'Epifania ha salutato la sua comunità per andare verso la nuova avventura a Campi Bisenzio.
Poi tutti gli altri, attestatisi in generale fra l'1% e il 3%: la cagnolina dell'Antella Micol, il grassinese Feysal Bonciani. A Barberino Alice Pierazzuoli e Bruno Rinaldi; a Greve in Chianti Dario Cecchini e il presidente dell'Avg Stefano Trentanove; a Impruneta oltre a Poggini la soprano Sofia Folli; a San Casciano oltre a don Bleader la coach de Il Bisonte Francesca Vannini. E a Tavarnelle accanto a Ballini la presidentessa del Crc La Rampa Anna Canocchi.
Una vittoria, quella di Poggini, sostenuta da tutto il rione: tornato a vincere la Festa dell'Uva nello scorso settembre dopo anni e anni di digiuno. Una vittoria che gli è valsa anche il titolo… di "Chiantigiano del 2014".
di Redazione
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