Francesca Paterna ci racconta quello che è accaduto: “Mi dispiace per la borsa, era un ricordo di mia madre”

IMPRUNETA – L’anno nuovo non è iniziato nel migliore dei modi, a Impruneta, per Francesca Paterna e una sua parente.

 

Nel pomeriggio di martedì 13 gennaio infatti alcuni malviventi hanno rotto il vetro delle macchine delle due donne per portar via loro le borse che avevano lasciato all’interno. Tutto è avvenuto al cimitero di Picchirillo,poco fuori dal capoluogo, intorno alle 15.45.

 

“Vado tutti i giorni al cimitero a trovare mia madre e solitamente porto la borsa con me": inizia così il racconto di Francesca, conosciuta da tutti come “Chicca”, proprietaria del negozio “Pizzi e Vizi” nel centro di Impruneta.

 

“Ma oggi – prosegue – me ne sono dimenticata in macchina”. Non poteva certo pensare cosa sarebbe successo, anche perché “c’erano molte macchine, circa sei o sette e avevo parcheggiato la mia in modo tale da vederla anche all’interno del cimitero” ci spiega Francesca. “Non mi sono fermata molto, forse dieci minuti”. Dieci minuti fatali.

 

Infatti quando le donne sono tornate alle loro autovetture (una Lancia Ypsilon e una Bmw) hanno trovato i finestrini completamente distrutti e le borse sparite: “Credo che ci tenessero d’occhio e siano andati a colpo sicuro, non ci siamo accorte di niente”.

 

“Per fortuna – ci confida sospirando – in borsa non avevo oggetti di valore, il telefonino l’avevo portato con me e nel portafoglio avevo solo spiccioli. Ciò che aveva una grande valore affettivo però, era la borsa, che era di mia madre”.

 

Per poi riprendere: “Sono stata a fare un giro per i campi ma non ho trovato niente. Domani ci riproverò, sperando di poter almeno ritrovare la borsa” conclude affranta.

 

Subito dopo le due donne si sono recate dai carabinieri per sporgere denuncia e hanno bloccato tutte le carte.

di Costanza Masini

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