Nubifragi di luglio e agosto: ecco come accedere alle agevolazioni

In Chianti particolarmente devastante fu quello dell'1 agosto: mail e numero verde a cui rivolgersi

TOSCANA – Un numero verde e un indirizzo mail: ecco i canali per richiedere informazioni sulle agevolazioni che la Regione ha predisposto per privati e imprese colpiti dai nubifragi del 5 luglio, del 1, del 10 e del 24-25 agosto che hanno colpito le province di Siena, Firenze, Carrara, Pisa e Grosseto.

 

Per quanto riguarda l'area del Chianti fiorentino fu soprattutto quello dell'1 agosto, in particolare nei comuni di Bagno a Ripoli e Impruneta, a causare i danni maggiori.

 

Rivolgendosi al numero verde 800 327723 o scrivendo all'indirizzo mail info@toscanamuove.it oppure andando sul sito www.toscanamuove.it sarà possibile ricevere tutte le informazioni che riguardano l'accesso al pacchetto di strumenti di sostegno post evento rivolte alle imprese extra agricole attivato la scorsa settimana dalla giunta regionale.

 

Per le aziende agricole le informazioni possono essere reperite rivolgendosi a Fidi Toscana SPA sul sito www.fiditoscana.it/gar_e_/m_liq_agri/default.asp.

 

In particolare, il pacchetto prevede per le medie, piccole e micro imprese (MPMI) concessioni di garanzie per finanziamenti bancari finalizzati alla liquidità aziendale e agli investimenti, concessioni di microcredito estese anche ai titolari di partita Iva, differimento o rimodulazione di aiuti rimborsabili già concessi negli anni precedenti, un fondo di garanzia per le aziende agricole.

 

Mentre saranno attivati a breve la concessione di contributi sempre per le energie rinnovabili e un fondo di garanzia per investimenti in energie rinnovabili, quest'ultimo rivolto anche ai privati cittadini oltre che alle imprese.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...