Attenti al fuoco! Nessun abbruciamento dal 1 luglio al 31 agosto su tutto il territorio

Non esistono quindi più deroghe legate a fasce orarie o distanze dal bosco. Si rischiano multe da oltre 2mila euro

BAGNO A RIPOLI – Il Comune di Bagno a Ripoli ricorda che con le norme introdotte nel 2015 contro il rischio incendi, in seguito alle modifiche al regolamento forestale del 2003, adeguatosi alla normativa nazionale (Decreto Legislativo 152/2006), sono in vigore le seguenti disposizioni.

 

È vietato ogni tipo di abbruciamento per tutto il periodo a rischio: dal 1° luglio al 31 agosto 2016. In questo periodo è quindi vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue all’interno delle aree attrezzate.

 

Eventuali ulteriori periodi a rischio (anticipazioni/prolungamenti del periodo) possono essere stabiliti dalla Regione Toscana in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, anche per singolo Comune e dandone comunicazione al Comune interessato.

 

Non esistono quindi più deroghe legate a fasce orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali. Inoltre, nei periodi previsti, per gli abbruciamenti eseguiti in bosco e nei rimboschimenti, è necessario essere autorizzati dall’ente territorialmente competente, tranne che per quelli eseguiti entro i 50 metri dal bosco e dai rimboschimenti e nei castagneti.

 

Gli abbruciamenti devono essere sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni: limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti, operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli, osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

 

In deroga, l’ente competente può autorizzare attività di campeggio e fuochi pirotecnici. Nel periodo non a rischio di incendi, è consentita l’accensione di fuochi in bosco e nei rimboschimenti nel rispetto delle precauzioni (spazi ripuliti, cautele per evitare propagazione fuoco, costante sorveglianza).

 

La mancata osservanza dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge; in particolare per i Comuni ricadenti nel rischio più elevato, la sanzione applicata sarà la massima prevista, ovvero di 2.066 euro.

 

Chiunque avvisti un incendio ne deve dare immediato allarme, utilizzando uno dei seguenti numeri di telefono: Soup (Sala Operativa Unificata Permanente – Regione Toscana) 800425425; Corpo forestale dello Stato 1515; Vvf (Vigili del Fuoco) 115; Carabinieri 112; Gaib Figline Valdarno 055 9502042 (H24); Pro.Civ. Arci Incisa in Val d'Arno 055 8336245 (H24); Vab Bagno a Ripoli 055 632703 o 335 7252122.

di Redazione

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