BAGNO A RIPOLI – In questi giorni si è parlato molto (in particolare sui social network…) della messa alla porta di un gruppo di attivisti del MoVimento 5 Stelle di Bagno a Ripoli al circolo Arci di Ponte a Niccheri.
Come spesso accade in questi casi si è scritto e letto di tutto. Per capire quale sia la posizione ufficiale dell'Arci fiorentina abbiamo parlato direttamente con il presidente, Jacopo Forconi.
Che traccia una analisi secca e semplice: "Per fare attività all'interno di un circolo Arci bisogna condividerne i valori statutari (qui lo Statuto dell'Arci, n.d.r.) e avere la tessera: direi che per i Cinquestelle… siamo un po' distanti da queste condizioni. Basta pensare alle loro posizioni sull'immigrazione".
Forconi infatti rivendica il ruolo svolto dai circoli Arci. Le loro basi sociali e culturali: "Per entrare in un circolo serve la tessera, per la quale bisogna aderire a dei valori che in alcuni casi mi paiono davvero in antitesi con il MoVimento 5 Stelle. Nei circoli ci sono pochi con le tessere? Io su questo sono intransigente, tutti la devono avere. E per averla va fatto un percorso all'interno del circolo, in cui il consiglio valuta le richieste. Non è certo una cosa automatica".
Nessuna volontà di esclusione, ma una forte volontà di autodeterminazione e autonomia: "Un no da un circolo non deve essere contemplato? E chi lo dice: ogni circolo ha peraltro una sua autonomia giuridica, e può decidere se e come ospitarli. Ho visto commenti con una sequenza di inesattezze infinita, dai contributi pubblici ai circoli (magari li avessimo), al fatto che vi possono entrare soci e non soci, al fatto che… fanno tutti schifo e vanno tutti male. Questo denota enorme ignoranza: a forza di dirle queste inesattezze diventano un'abitudine, in realtà così non è".
"I circoli non sono in crisi – rivedica con forza Forconi – Certo, possono fare di più, di meglio, sono sicuramente cambiati rispetto anche a cinque anni fa. Ma ci sono, assolvono al loro compito, alla loro funzione sociale: questo lo diciamo con forza. Altre cose le dice chi non conosce la realtà: in una parte della provincia di Firenze (senza Empolese e Valdarno) abbiamo 250 circoli, non esiste una zona di Italia con questa densità. Tanto per dire, a Bagno a Ripoli ci sono 17 associazioni affiliate all'Arci, fra cui 16 circoli! E pensare che ci sono persone che non hanno idea di cosa questi rappresentano fa capire quanto ci sia chi, anche volontariamente, parla senza informarsi. Chi non conosce i circoli non conosce il suo territorio".
"Le posizioni ufficiali le abbiamo espresse più e più volte – conclude Forconi – Questi grillini sono sempre molto bravi, ma soprattutto con le loro sono… catene di Sant'Antonio. Uno di loro ha postato tutte le uscite in Toscana "contro" il MoVimento 5 Stelle, con tutti i circoli che non li hanno ospitati. Ce ne sono tante situazioni: quella di Ponte a Niccheri è solo una. Che si inserisce nel contesto di cui ho parlato. E che torno a riassumere: per fare attività all'interno di un circolo Arci bisogna condividerne i valori statutari e avere la tessera. I 5stelle conoscono (e condividono) i nostri valori statutari? Hanno la tessera?".
di Matteo Pucci
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