BAGNO A RIPOLI – Era immaginabile che sarebbe stato un successo, le premesse c’erano tutte: una fondazione impegnata nel promuovere la cura dei bambini direttamente nel loro paese “Cure 2Children Onlus” e Leonardo Pieraccioni impegnato da anni come suo testimonial.
L’evento "Blue Clinic 2006-2016" organizzato sabato 24 settembre per celebrare i primi dieci anni di attività del Centro di Riabilitazione Fisico Motoria, Medicina dello Sport, Medical Fitness, di Bagno a Ripoli prevedeva infatti una giornata ricca di appuntamenti fin dalla mattina: open day per la presentazione e la prova di tutte le attività, un torneo di calcetto a squadre tra vecchie glorie del calcio, giornalisti e terapisti con il grande idolo Giancarlo Antonioni sempre disponibile e presente in occasioni simili, in serata poi l’asta di beneficenza a favore appunto di “Cure 2Children Fundation”.
Questa avrebbe visto il comico regista toscano, cittadino ripolese, vestire i panni di un quanto alternativo e originale battitore. Lo spettacolo ovviamente non è mancato. Nel campo da calcetto della clinica era stato allestito il palco da cui Leonardo Pieraccioni ha tenuto alta l’attenzione su tutti gli oggetti calcistici che, non senza fatica, erano stati reperiti dal direttore sanitario della Blue Clinic Giovanni Serni, messi appunto all’asta.
Dopo i saluti ed i ringraziamenti da parte dell’amministratore delegato Niccolò Sborgi, il presidente del consiglio di amministrazione e responsabile dei fisioterapisti Stefano Manneschi alla presenza anche del sindaco Francesco Casini la performance ha avuto inizio.
Davanti a tanti spettatori, partecipi e generosi, vari gadget sono stati oggetti di sfida tra gli acquirenti presenti arbitrati con allegria dal comico fiorentino. La sua scarsa conoscenza del calcio e dei calciatori ha dato spunto a divertenti battute con il pubblico stesso che, facendo da spalla, ha preso parte con vivacità allo spettacolo.
Magliette di tante squadre del campionato italiano e non solo, autografate e precedentemente indossate dai calciatori, scarpette, guanti da portiere, palloni da calcio degli ultimi europei calciati dal Pieraccioni direttamente verso coloro che se li erano acquistati. Addirittura un paio di scarpette da calcio sue, polverose perché mai usate e autografate per l’occasione “Quale migliore occasione per liberarmene “ ha confessato il comico. Vendute anche quelle.
L’oggetto più costoso si è rivelato una maglia con la firma di Messi acquistata proprio dallo stesso Leonardo per cinquecento euro. Non è potuta mancare naturalmente quella della Juventus “Da regalare ad un amico antipatico, vi diamo noi venti euro se la acquistate” ha commentato ancora il Pieraccioni “Questa non si paga, si ruba” ha aggiunto, scoprendo poi invece che numerosi tifosi a strisce bianco nere si nascondevano nel pubblico.
Momenti di sano divertimento senza dimenticare mai lo scopo per cui l’evento era stato pensato “Anche “Cure 2Children” compie i suoi primi dieci anni” ha detto serio il comico fiorentino “Ed è nata dal dramma infinito di tante famiglie e dei loro bambini che hanno tentato di trasformare un inferno del genere, così tremendo in energia positiva” continua “e siccome ci sono riusciti è nata così questa fondazione” che in questi anni è cresciuta ed è presente aiutando in moltissimi paesi.
Una serata ben riuscita che ha segnato veramente un bel traguardo raggiunto, tremilasettecento cinquanta euro raccolti a sostegno di questa fondazione.
di Silvia Rabatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA























