BAGNO A RIPOLI – Una firma in Comune per esprimere la propria volontà di donare gli organi. Da lunedì 17 ottobre tutti i cittadini maggiorenni in possesso di carta di identità e i cittadini stranieri con regolare documento di riconoscimento e tessera sanitaria validi potranno dare il loro consenso all'ufficio anagrafe e stato civile.
Lo può fare chi deve rinnovare la carta di identità, in questi orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13, martedì e giovedì dalle 8 alle 12 e dalle 14.30 alle 18, sabato chiuso.
Chi invece ha una carta di identità valida, ma vuole comunque esprimere il loro consenso, può farlo all'ufficio relazioni con il pubblico in questi orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13, martedì e giovedì dalle 8 alle 12 e dalle 14.30 alle 18, sabato dalle 8.30 alle 12.30.
In Italia, nel 2015, sono stati effettuati 3.317 trapianti, 67 in più rispetto al 2014 e 228 rispetto al 2013, mentre i pazienti in lista d’attesa erano 9.070 (fonte Centro Nazionale Trapianti– Sistema Informativo Trapianti). "Bastano queste due cifre per rendere chiaro a chiunque quanto sia preziosa la donazione di organi – dicono dal Comune – e importante l'’opera di sensibilizzazione per diffondere tale cultura; un’'opera che l'amministrazione comunale sta portando avanti in modo concreto, in collaborazione con l’'Azienda Usl Sud Est quale capofila regionale e Toscana Centro, quale responsabile per territorio, anche favorendo una capillare azione di informazione insieme alle associazioni di volontariato, in primo luogo Aido e Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo)".
Il Coordinamento Donazioni e Trapianti della Azienda Usl Toscana Centro già da tempo sta lavorando alla diffusione di questo messaggio su tutto il territorio di competenza, anche attraverso percorsi formativi nelle scuole superiori.
“Il nostro Comune – dice il sindaco Francesco Casini – aderisce con sincera e vigorosa partecipazione all'iniziativa regionale 'Una scelta in Comune”', grazie alla quale si possono salvare potenzialmente almeno fino a sette vite per ogni donatore".
"Bisogna che massimo e capillare sia lo sforzo informativo, particolarmente dopo che la legge ha assegnato un ruolo centrale al Comune in tale servizio. In tal senso, anche il momento del rinnovo della carta di identità può diventare un'opportunità. Per gli altri sì, ma ricordando che 'gli altri siamo noi' – conclude il sindaco – Da parte nostra, forte l'invito a compiere un semplice gesto di umanità e di generosità, di conoscenza e di coscienza, un investimento per la vita”.
di Redazione
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