BAGNO A RIPOLI – Continuano le proteste dei cittadini e degli operatori sanitari di Ponte a Niccheri per il cantiere che serve alla realizzazione del nuovo pronto soccorso ed il nuovo ingresso principale dell'Osma (ospedale di Santa Maria Annunziata)
Massimo Mari, del gruppo consiliare di Forza Italia coglie l'occasione per attaccare l'amministrazione Pd: "Come è possibile che alla firma nel maggio scorso della convenzione con la direzione generale Asl non siano riusciti ad organizzare una cantierizzazione “normale”, ad esempio semplicemente iniziando i lavori in più fasi: prima quelli del nuovo Pronto Soccorso, poi una volta ultimato iniziare i lavori nuovo ingresso principale o viceversa".
"Bisognava prevedere una viabilità fluida, percorsi mirati per esempio quello diretto dal parcheggio pubblico fino all’ingresso della struttura attualmente chiuso per il cantiere, ma fermo da mesi, ci vogliono accessi pratici, e aree di sosta sufficienti ed organizzate meglio. Tutto questo non è accaduto", continua Mari.
"Non è piacevole vedere persone con problemi di deambulazione arrivare al plesso ospedaliero dalla stradina pedonale che parte dalla biblioteca comunale. L’ospedale deve essere facilmente accessibile a tutti cittadini, intendo tutti, anche a chi ci lavora. Non è possibile che gli operatori sanitari e non, in particolare chi entra in servizio in tarda mattinata o pomeriggio impazzisca a trovare un posto auto perché magari i posteggi dell’isola ecologica e della palazzina amministrativa che prima erano destinate a loro ora sono aperte a tutti".
Mari spiega che porterà nel prossimo consiglio comunale del 30 novembre alcune proposte concrete: "In via provvisoria, fino al termine dei lavori bisogna rendere gratuito il parcheggio pubblico fronte ospedale. Ma serve prima risistemare il manto stradale e far funzionare l'illuminazione".
E ancora: "Bisogna rendere libero il parcheggio nei pressi della biblioteca comunale, togliendo le “2 ore” di sosta con disco orario e riaprire l’accesso principale dell’ospedale dal parcheggio pubblico, attualmente chiuso per facilitare l’ingresso delle persone, soprattutto i portatori di handicap, chi ha problemi di deambulazione e anziani".
Infine: "Le aree di sosta dell’isola ecologica e della palazzina amministrativa devono tornare a uso esclusivo per i dipendenti".
di Redazione
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