Mobilità lungo l’Arno: il Comune di Bagno a Ripoli partecipa a un bando europeo

Insieme a quelli di Pontassieve, Fiesole e Rignano. Progetto presentato nei giorni scorsi

BAGNO A RIPOLI – I Comuni di Pontassieve, Bagno a Ripoli e Fiesole, con il sostegno del Comune di Rignano sull’Arno e della Regione Toscana hanno partecipato al bando europeo Urban Innovative Action con il progetto "AD ARNUM ADvanced Accessibility to the River and New Urban Mobility”

 

 

I Comuni collaborano da quando, nel luglio 2016, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa finalizzato alla progettazione di una Ciclovia lungo la valle dell'Arno, quale strategia comune di mobilità sostenibile. L’obiettivo era la condivisione di un masterplan per accedere a bandi e finanziamenti europei.

 

La prima occasione si è presentata con l’uscita della 2°Call del bando europeo “Urban Innovative Actions” che premia le azioni innovative urbane sulla base di tre tematiche, tra cui la mobilità urbana sostenibile, e i comuni hanno deciso di provare a compiere un'impresa apparentemente impossibile: partecipare insieme ad  un bando europeo.

 

La partecipazione formale al bando, per questioni burocratiche legate ai criteri di ammissibilità, è avvenuta da parte dei comuni di Pontassieve, che è stato il capofila della cordata, Bagno a Ripoli e Fiesole mentre Rignano sull’Arno ha partecipato come stakeholder istituzionale, condividendo la proposta progettuale e la strategia.

 

Oggi possiamo dire che i comuni ce l'hanno fatta e, pochi giorni fa, è stato presentato formalmente al bando europeo Urban Innovative Action il progetto: "AD ARNUM ADvanced Accessibility to the River and New Urban Mobility".

 

Per elaborare la proposta i comuni, con Pontassieve come comune capofila, hanno siglato un accordo con l’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Architettura, affidandone il coordinamento al Responsabile Scientifico professor Francesco Alberti.

 

Nei mesi di lavoro che sono serviti a preparare il progetto sono state coinvolte e selezionate, nell’ambito di un percorso di partecipazione e coprogettazione, numerose imprese e associazioni come partner tecnici e stakeholder.

 

Il progetto consiste nella realizzazione di una ciclovia lungo la valle dell'Arno con l'esecuzione di nuove opere infrastrutturali, tra le quali due passerelle di collegamento tra le due rive destra e sinistra del fiume, ma soprattutto prevede di dotare il percorso di servizi innovativi e tecnologici, di HUB intermodali come luogo di scambio, in corrispondenza delle stazioni ferroviarie, di bike sharing con bici elettriche. Il tutto con l’obiettivo di attuare una strategia di mobilità sostenibile per cambiare radicalmente il modo di muoversi sul territorio, sia per i cittadini che per gli altri utenti potenziali.

 

“Questa proposta – dichiarano i sindaci di Pontassieve Monica Marini, di Bagno a Ripoli Francesco Casini e di Fiesole Anna Ravoni – nasce dalla capacità di tre ammistrazioni di guardare oltre e insieme costruire un progetto rivolto alla mobilità sostenibile,  rendendo fruibili le sponde dell’Arno, proprio come abbiamo sempre immaginato. Oggi tutto questo prende forma e se avremo successo potrebbe diventare realtà".

 

"Ringraziamo di cuore tutti – concludono – per lo straordinario lavoro svolto, i tecnici dei comuni, l’università, le imprese, le associazioni e tutti i soggetti coinvolti nel percorso. Abbiamo giocato in squadra e questo ci ha consentito di partecipare con un progetto di grandissima qualità. Comunque andrà abbiamo già vinto e quello che siamo riusciti a costruire insieme, in questi mesi, sarà solo l'inizio di una lunga collaborazione che continuerà con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini".

 

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...