GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La casa come luogo caldo privato a cui fare ritorno, in cui rifugiarsi abbracciati dagli affetti dei propri cari.
Ma la casa è anche il primo luogo di una vita normale, per la condivisione degli spazi, del rispetto reciproco e della suddivisione di quelli che sono i lavori da fare ogni giorno.
Pochi concetti ma essenziali per una convivenza normale ed è proprio questa normalità che si respira a “Casa Insuperabili” a Grassina. Nata nel 2004 per volontà dell'Associazione Orizzonti onlus precedentemente costituita da un gruppo di amici, con disabilità e non, che inizialmente danno vita alla compagnia teatrale degli InSuperAbili.
Poi Realizzare la “casa” diventa il passo subito successivo, uno dei fondamenti dello statuto dell’associazione “riservata a persone con disabilità per le quali non è stato possibile costruire un percorso di vita indipendente e che alla morte dei genitori sarebbero avviati in istituti”.
Il presidente dell’Associazione Orizzonti onlus, Fabio Bartolomei, ci racconta brevemente il cammino percorso fino ad oggi e quello che è il prossimo obiettivo.
“Inizialmente – ricorda – siamo partiti facendo incontrare i ragazzi alla Casa tutti i fine settimana, da settembre a giugno. Poi, alcuni anni dopo, investendo i ricavi ottenuti da uno spettacolo del gruppo teatrale degli InSuperAbili, è stato iniziato un periodo di permanenza continuata anche durante la settimana cercando di ricreare l’ambiente di una vera famiglia".

INSUPERABILI – Al balcone della loro casa
"Con il supporto di educatori professionali – continua Fabio – i ragazzi hanno iniziato a fare la spesa, prepararsi la cena, imparare a convivere ed aiutarsi nelle difficoltà che sono abituali in una normale famiglia”.
“Sono così iniziati altri periodi sempre più lunghi di permanenza – prosegue nel suo racconto – fino ad arrivare alla situazione attuale. Avvalendosi di educatori professionisti, con l’aiuto economico delle famiglie e della popolazione di Grassina, queste persone stanno vivendo insieme acquisendo varie autonomie e competenze, integrati nella vita del paese per otto mesi l’anno".
Ma non si può certo fermarsi: “L’obiettivo adesso – rilancia Fabio – è cercare di costruire un possibile futuro non solo per i nostri ragazzi, ma rivolto anche a tutte le persone che potrebbero avere bisogno di un sostegno ed un aiuto al problema del “dopo di noi”. Per poter continuare il sogno, senza aver mai avuto sostegni pubblici, è fondamentale l’aiuto di tutte le persone che credono che niente sia impossibile quando si mette il cuore nella realizzazione dei propri progetti”.
Ecco allora che L’Associazione Orizzonti Onlus riesce ad accedere in quanto selezionata a partecipare ad una campagna di crowdfunding partita l’8 maggio e che durerà 40 giorni.
Promossa dalla Fondazione “Il Cuore si scioglie”, in collaborazione con il portale Eppela, leader nazionale nel settore del crowdfunding. Ci spiega ancora il presidente Fabio: “Lo scopo è finanziare progetti rivolti ad obiettivi concreti come dare un alloggio, ristrutturare uno spazio, realizzare un percorso formativo o dare un’opportunità di crescita".
"La Fondazione – tiene ancora a spiegare – con questa nuova campagna, vuole accogliere le richieste del territorio e dare supporto a quelle realtà pronte a mettersi in gioco per costruire una solidarietà sempre più partecipata e collaborativa” .
“Vorremmo riuscire – è questo l'obiettivo – ad aprire la casa per tutto l’anno garantendo continuità e maggiore autonomia ai nostri ragazzi. I fondi raccolti serviranno per retribuire gli educatori che li accompagnano in questo percorso. La cifra che ci siamo posti come obiettivo è 5.000 euro che, la Fondazione raddoppierà in caso di successo.
A questo proposito è possibile visitare il loro spazio all’interno di Eppela dove potersi informare e raccogliere ulteriori notizie attraverso il seguente link: https://www.eppela.com/it/projects/13700-casa-insuperabili.
Inoltre, conclude Fabio, “domenica 21 maggio presso l’Acli di Grassina è stata organizzato un pranzo in compagnia degli Insuperabili e per tutto il giorno sarà presente un mercatino con stand di artigianato locale. Una simpatica giornata patrocinata anche dal Comune di Bagno a Ripoli, durante la quale raccoglieremo fondi per questa campagna”.
di Silvia Rabatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























