Bagno a Ripoli, lo “sfratto impossibile” si conclude con l’arresto dello sfrattato

Era il quarto tentativo: l'affittuario scappando ha pure spinto contro il muro il proprietario di casa

BAGNO A RIPOLI – Due proprietari di casa che avevano affittato per circa due anni (2013-2015) la loro abitazione in via Degli Olmi ad una coppia, per problemi, di pagamento non hanno rinnovato il contratto dandogli però un mese in più per lasciare l’appartamento.

 

Da quel mese, era il gennaio 2016, è passato un anno e mezzo nel corso del quale i proprietari si sono rivolti alle autorità competenti per far liberare la casa.

 

Dopo tre tentativi di sfratto non andati a buon fine, finalmente ieri mattina i proprietari sono riusciti a tornare in possesso del loro appartamento.

 

Dopo le varie operazioni di sfratto, senza la presenza degli ex affittuari perché resisi irreperibili, i proprietari hanno notato il loro ex locatario che tentava di entrare nell’appartamento forzando con dei cacciaviti la porta d’ingresso.

 

Quest’ultimo alla vista dei due si dava alla fuga non riuscendo nel suo intento grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, attivati dai proprietari, che lo hanno bloccato nella vicina via di Ripoli.

 

L’uomo, mentre tentava di fuggire spintonava la proprietari facendole prendere una storta al piede e facendole sbattere la schiena contro il muro.

 

Si tratta di M.D., 40enne fiorentino, vecchia conoscenza dell’Arma, arrestato per tentata violazione domicilio aggravata, violenza privata, minaccia e porto abusivo di attrezzi atti allo scasso.

di Redazione

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