Prelievi del sangue a numero chiuso all’ospedale di Ponte a Niccheri, massimo 80 al giorno

I Cobas protestano: "Gli utenti continuano a preferire l'ospedale, l'unico ad accesso diretto"

PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Le analisi del sangue a Ponte a Niccheri diventano a numero chiuso: fino al 30 giugno sarà accettato un numero massimo di 80 prelievi e dal 1 luglio fino al 31 agosto i prelievi si dovrebbero chiudere al numero 60.

 

Per la Asl questi sono numeri sufficienti per il periodo estivo, considerando anche il servizio offerto dalle associazioni di volontariato.

 

# ARTICOLO / Devi fare il prelievo del sangue? Ecco dove e quando

 

Per i Cobas però la scelta è inaccettabile: "Una decisione dannosa, inutile, inopportuna e socialmente iniqua poiché colpisce una fetta di cittadini che continuano a preferire l'ospedale nonostante l’esternalizzazione voluta da ASL e Comune di Bagno a Ripoli con le associazioni di “volontariato” e l’apertura del CMT 'Centro Medico Toscano' multidisciplinare – un polo sanitario privato", commenta Andrea Calò, delegato Rsu per i Cobas.

 

La media quotidiana secondo i Cobas sarebbe di 160-170 accessi quotidiani. Il punto prelievi dell’ospedale, sottolinea ancora Calò, è l’unico ad accesso diretto e con percorsi facilitati per bambini, malati oncologici, disabili, diabetici, gravidanze e portatori di patologie croniche.

 

E le ferie estive non sono una giustificazione sufficiente "perché i nostri lavoratori lavorano con una programmazione rigida che consente lo svolgimento di attività e prestazioni".

 

È mancata anche una corretta informazione "con cartelli A4 attaccati messi sulle porte del punto prelievi: una vera e propria presa in giro".

 

Tanto che molti utenti si sarebbero accorti della novità arrivando la mattina presto in ospedale e avrebbero preteso di fare il prelievo anche fuori dal numero chiuso.

 

di Redazione

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