Gualchiere di Remole tra passato, presente e futuro: parlano quattro studiosi

In vista della messa all'asta del complesso pre-industriale, il Circolo Vie Nuove organizza un incontro in programma domani

BAGNO A RIPOLI – Le Gualchiere di Remole, il più importante complesso pre-industriale superstite d'Europa, sulle rive dell'Arno poco a monte di Firenze, stanno per essere messe all'asta.

 

Su questo tema lunedì prossimo alle ore 17 il Circolo "Vie Nuove" (Firenze, viale Giannotti, n. 13)  promuove e organizza l'incontro "Le Gualchiere di Remole. Fortuna e destino di Firenze", lunedì 26 giugno 2017, in collaborazione con Archeologia Viva e "tourismA", insieme ai rappresentanti dei comitati di Bagno a Ripoli, "Italia Nostra", con l'adesione anche del Comitato Arci Firenze, Lega Q3 Spi Cgil e di tante altre realtà associative del territorio sud della città di Firenze. 

 

In favore dell'antico opificio dell'Arte della Lana, grazie al quale vennero realizzate tante opere d'arte, tra le quali il Cupolone del Brunelleschi, intervegono lo storico medievalista Franco Cardini ("Quando Firenze filava"), il docente di archeologia dell'Università di Firenze Guido Vannini ("Gualchiere di Remole: una grande industria nell'Europa pre-industriale"), lo storico e geografo e presidente della sezione fiorentina di Italia Nostra Onlus Leonardo Rombai ("Gualchiere di Remole: 700 anni di storia, 50 anni di progetti, un mese per venderle"), l'architetto urbanista Pietro Laureano ("Le Gualchiere di Remole, non problema ma fortuna"). Introduce l'incontro l'ex sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini.

di Redazione

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