GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – "Alla fine è stato evidente che non era una mia responsabilità: rimangono l'inadeguatezza del servizio di raccolta rifiuti e la brutta figura che mi è stata fatta fare. Con il negozio pieno di clienti".
E' arrabbiato Francesco Sarti (e ha scritto anche il sindaco Francesco Casini), titolare di una tabaccheria a Grassina in via Chiantigiana 157, mentre si sta adoperando per vedere le registrazioni video fuori dal negozio.
"Stamani mattina – dice Francesco – si è presentato un ispettore ambientale accusandomi di aver portato i rifiuti indifferenziati destinati al conferimento di ieri sera presso i cassonetti della carta di Strada in Chianti".
"Il tutto – sottolinea spiegando quello che gli ha dato più fastidio – a negozio pieno di clienti con relativo danno di immagine. Tengo a precisare che ierisera alle 19.45 è stato posizionato fuori dal negozio il sacco chiuso dei rifiuti indifferenziati".
"Il problema – spiega – evidentemente sorge dalla speranza di trovare Gratta e Vinci vincenti all'interno dei sacchetti che vengono presi e aperti lontano dal negozio a seguito della chiusura".
"Lo stesso ispettore ambientale – prosegue – contraddicendo operatori ecologici che ci avevano richiesto di mettere i Gratta e Vinci nella indifferenziata ci ha richiesto che i detto tagliandi vengano messi nella carta".
"Ho richiesto – rimarca Sarti – che mi venga effettuato il prelievo direttamente in negozio, onde evitare di essere accusato di portare a spasso la mia immondizia. Ma ho ottenuto un categorico rifiuto".
"La nostra attività è particolare – conclude il tabaccaio – e richiederebbe un'attenzione particolare per il conferimento dei rifiuti. Se si ripetessero spiacevoli sceneggiate simili, mi troverò costretto ad adire vie legali per tutelare la nostra immagine e professionalità".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























