Lotta all’evasione fiscale nel comune di Impruneta: 535.000 euro accertati nel 2016

Le previsioni per il 2017 sono di 518mila, ma al 31 luglio ne sono già stati accertati oltre 417mila

IMPRUNETA – La lotta all'evasione fiscale a Impruneta nel 2016 porta numeri importanti: gli euro accertati nell'anno passato sono 535.751,10, a fronte di una previsione di 516.000 euro.

 

I tributi sui quali l'amministrazione comunale è intervenuta con la sua attività di accertamento sono Imu (previsione 400.000 euro, accertati 365.267) Ici (previsione 100.000 euro, accertati 162.424), Tarsu (previsione 8.000 euro, accertati 0) e Tosap (previsione 8.000 euro, accertati 8060,10).

 

La previsione di accertamento per l'anno in corso è di 518.000 euro complessivi (500.000 dall'Imu, 10.000 dalla Tarsu e 8.000 dalla Tosap), ma al 31 luglio 2017 sono già stati accertati 417.758,04 euro, quindi nei primi sette mesi è stata quasi raggiunta la previsione annuale.

 

“L’amministrazione comunale crede fortemente nell’equità fiscale e quindi nella lotta all'evasione, strumento utile non solo per far quadrare i conti, ma anche e soprattutto per bilanciare certi ingiusti squilibri sociali" hanno dichiarato il sindaco Alessio Calamandrei e l'assessore al bilancio Luca Binazzi.

 

"Da anni – concludono – il Comune di Impruneta, grazie al lavoro di accertamento sia dell'ufficio tributi, sia degli altri settori che comunque collaborano con l'incrocio dei dati, combatte l'evasione fiscale sempre con ottimi risultati. La partita è multipla: recuperare risorse importanti, contribuire al rispetto delle regole e della legalità, rispettare i contribuenti onesti. Per noi questi sono valori fondamentali”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...