IMPRUNETA – Il giorno dopo la protesta dei migranti al centro di accoglienza ospitato nell'ex Locanda degli Scopeti è la Lega Nord che chiede di approfondire le ragioni del gesto. Osserva Lorenzo Somigli, coordinatore Lega Nord Chianti: "I migranti ospitati alla ex Locanda degli Scopeti hanno inscenato una protesta per il cibo, non è di loro gradimento: se gli ospiti sono arrivati a questo forse c'è qualcosa che non torna".
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Ricorda intanto Matteo Ottanelli, referente Lega Nord Impruneta: "Già nel maggio scorso si verificò un episodio allarmante: un accoltellamento tra due degli ospiti. Andai sul posto, anche perché si tratta di un luogo caro a tanti e documentai le condizioni non ottimali della struttura. Scrissi e fui attaccato: l'accusa era di avere un tornaconto politico. Mi piacerebbe tanto sapere se i responsabili dei fatti di maggio si trovano ancora nella struttura".
"Esigiamo che le istituzioni facciano chiarezza su cosa succede veramente agli Scopeti: è nell'interesse di tutti capire perché si è arrivati alla rivolta, se le condizioni sono consone ad accogliere delle persone, se gli ospiti lavorano e dove lavorano e se si tratta di un lavoro e non di sfruttamento”.
di Redazione
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