“La Festa dell’Uva non è solo creatività e sfilata. Ma anche solidarietà”

Il presidente dell'Ente Riccardo Lazzerini ricorda i prossimi appuntanenti: dalle donazioni di sangue alle cene

IMPRUNETA – Sarà, come sempre, un settembre pieno di solidarietà all'Impruneta, "con cene e pranzi sui rioni il cui incasso sarà devoluto in beneficenza”

 

A dirlo è il presidente dell'Ente Festa dell'Uva, Riccardo Lazzerini. Che chiarisce: "Chi pensa alla Festa dell’Uva di Impruneta, connette immediatamente la mente all’ultima domenica di settembre; spettacolo a 360 gradi, scenografie, coreografie, competizione e tanta adrenalina ma, in realtà, i rioni sono tanto di più".

 

"Oltre alla consolidata “gara" per la donazione del sangue – prosegue – che vede impegnati i rionali in uno slancio di generosa competizione, i rioni si prodigano in quattro appuntamenti importanti e fondamentali per ribadire la “socialità e solidarietà” espressa attraverso molti altri eventi".

 

Apre il Rione di Sant’Antonio, mercoledì 6 settembre, ore 20 (presso la sede rionale) con la cena dedicata alla “Memoria di Francesco Giani”, un giovane rionale scomparso, la serata sarà devoluta all’Ospedale fiorentino del Mayer.

 

L’11 settembre è la volta del rione del Pallò con la cena alle ore 20 (presso la sede rionale) per “Gli Amici di Lapo”, associazione che si occupa della ricerca della malattia rara “morbo di Kawasaki”.

 

Il 17 settembre il rione delle Fornaci dedicano un pranzo, ore 13, (in via Della Croce a Impruneta) all’Associazione “Nicco fans Club” che sostiene la ricerca sulle malattie oncologiche.

 

Chiude, il 19 settembre, ore 20 (presso la sede rionale) il rione delle Sante Marie ricorda Francesco Russo e Bruno Rustioni, due rionali scomparsi. L’incasso sarà devoluto in beneficenza.

 

di Redazione

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