IMPRUNETA – La composizione della giuria, selezionata anche quest'anno dal Gazzettino del Chianti, che domenica 10 settembre decreterà il migliore fra i quattro Peposi cucinati dai rioni imprunetini, rende l'idea di come questa competizione sia davvero… sentita. E quindi abbia bisogno del… meglio del meglio per decretare chi trionfa.
Il Peposo Day 2017, inserito negli eventi del Settembre Imprunetino che portano alla Festa dell'Uva di domenica 24 settembre, vedrà infatti al tavolo dei giurati, oltre al sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei e al direttore del Gazzettino del Chianti Matteo Pucci (che comunque di Peposo ne hanno mangiato un bel po'…), quattro veri e propri giurati "top".
Per dovere di cavalleria partiamo da Raffaella Galamini, per la quale la definizione di food blogger è un po' come una… scarpa stretta.
Raffaella ha una lunga esperienza nel mondo dei quotidiani locali del Centro e Nord Italia. Da quattro anni si è specializzata nel settore del food con collaborazioni con Puntarella rossa e 2night. Da due anni scrive per le guide di Repubblica per la Toscana e da pochi mesi collabora inoltre con Corriere Extra Vivi Firenze&Toscana.
Poi c'è Leonardo Romanelli, che si definisce "critico enogastronomico gaudente". "La mia professione – dice – è scrivere e raccontare quanto succede a tavola".
Cuoco, giornalista esperto di vino, personaggio televisivo nel format di grandissimo successo che è stato Chef per un giorno (su La7 anche a Cuochi e fiamme). Insomma… un'autorità.
Ci sarà Dario Cecchini. Qui ogni presentazione risulta essere davvero superflua per il macellaio panzanese che ha creato uno stile ormai riconoscibile in tutto il mondo.
Infine, last but not least, Matia Barciulli, sancascianese, coordinatore tecnico dei ristoranti di Marchesi Antinori. Già "stellato" in passato all'Osteria di Passignano. Grande sostenitore dell'olio di qualità a tavola e in cucina (e al ristorante ovviamente).
Il Peposo Day inizierà alle 18.30 con la degustazione delle quattro versioni cucinate da Sante Marie, Fornaci (vincitrici lo scorso anno), Pallò e Sant'Antonio, sotto ai Loggiati del palazzo comunale.
L'incasso andrà a favore della Venerabile Confraternita della Misericordia di Impruneta. Assieme al Peposo, degustazione di vini di Impruneta con la partecipazione delle aziende agricole del territorio.
Alle 19.30 premiazione delle massaie rionali per il miglior Peposo, che verrà scelto dalla giuria che si riunirà in contemporanea con la degustazione in piazza nella sala del consglio comunale.
La valutazione avverrà sulla base del disciplinare approvato alcuni anni fa dal Comune di Impruneta in collaborazione con l'Accademia Italiana di Cucina, che descrive e "certifica" il vero Peposo (quello senza pomodoro tanto per dirne una…)
“È già da diversi anni che il sottoscritto è nella giuria del Peposo Day – commenta il sindaco Alessio Calamandrei – per cui ormai mi considero un esperto! Scherzi a parte, è per me un onore e un piacere partecipare a un evento gastronomico che rappresenta una delle eccellenze culinarie di Impruneta, ben sapendo che, oltre a tutelare e promuovere una delle più antiche tradizioni del nostro paese, qui stiamo lavorando tutti uniti per far conoscere la Festa e, con essa, il territorio e la sua cultura ben al di là dei confini comunali”.
di Redazione
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