Carenza idrica, Chianti in crisi come d’estate: ripartite le autobotti

Nota di Publiacqua: "I pozzi sulla Pesa stanno entrando in crisi. Stiamo lavorando per preservare le risorse locali"

CHIANTI FIORENTINO – Non accenna a risolversi la crisi idrica nel Chianti fiorentino; la scarsità (o l'assenza) delle piogge nel mese di ottobre, l'ondata di caldo che è arrivata ed è destinata a rimanere fino al 19-20 del mese, non fanno altro che cuire una situazione molto difficile.

 

In pratica è come se fossimo tornati agli inizi di settembre, quando erano iniziate le prime manovre per il razionamento in alcune zone del territorio.

 

Tanto che sono ripresi i viaggi delle autobotti verso  il deposito del Morrocco (nel comune di Tavarnelle) per integrare la risorsa idrica locale e risparmiare l’emungimento dai laghi.

 

"Le precipitazioni avvenute nel mese di settembre – si legge in una nota diffusa da Publiacqua – se non avevano garantito un riempimento degli invasi locali, avevano però determinato un incremento significativo della produzione dei pozzi presenti sulla Pesa, garantendo il prelievo di circa 1.000 metri giorno, permettendo quindi di risparmiare la risorsa presente nei laghi".

 

"Purtroppo – rimarcano – il mese di ottobre non ha garantito un  apporto di pioggia tale da mantenere la stessa capacità produttiva. I pozzi sulla Pesa stanno entrando in crisi e, per risparmiare le risorse locali, Publiacqua ha deciso di riprogrammare l’integrazione con le autobotti, dal momento che, con la venuta meno della produzione dei pozzi sulla Pesa, l’ammontare delle risorse invasate corrisponde a quello che avevamo a fine agosto. Le temperature attuali, alte per la stagione, stanno inoltre determinando consumi elevati".

 

"Problematiche di approvvigionamento – spiegano ancora – sono presenti anche nel comune di Greve nelle località di Lamole, Casole, Castello Di Lamole, Dudda, Doro, Cintoia, tuttora servite grazie all’integrazione con autobotti".

 

"Non siamo quindi ancora fuori dal rischio – concludono – che la situazione di eccezionale siccità determini problemi e disservizi e per questo ricordiamo ai cittadini di utilizzare la risorsa idrica unicamente per fini essenziali".

di Redazione

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