Obbiettivo Comune: “Una nuova scuola media e la ristrutturazione dell’asilo”

Le proposte per le scuole di Impruneta elaborate dalla lista civica e illustrate nel volantino elettorare distribuito al mercato

IMPRUNETA – La campagna elettorale arriva tra i banchi del mercato di Impruneta dove Obbiettivo Comune oggi raccoglie le firme di sottoscrizione della lista e distribuisce un volantino per spiegare ai cittadini la "situazione scuole" e la proposta della lista civica:

 

"Il Comune di Impruneta ha ricevuto oltre 4 milioni euro – si legge sul volantino  – per  la realizzazione di un nuovo plesso scolastico. Il progetto presentato per questo finanziamento è relativo ad una nuova scuola elementare da costruire in piazza Bandinelli (terza piazza).  Il nostro bilancio prevede di spendere 180 mila euro di questo finanziamento nel 2018 per spese tecniche, relative alla revisione del progetto ed agli studi per la caratterizzazione delle terre, in quanto ci dovranno essere delle modifiche alla progettazione delle fondamenta, perché con le problematiche legate alla bonifica bellica, e quant'altro, si dovrà scavare più del previsto. Ad oggi non è stato dato l' incarico per questa ulteriore progettazione. Non riusciremo a rispettare il vincolo del Ministero che impone di approvare il progetto esecutivo entro il 30 giugno".

 

Ma Obbiettivo Comune teme che non sarà possibile spendere neanche il finanziamento di un milione per l'edilizia scolastica avuto dalla Regione che "scade" a dicembre per la nuova scuola materna, entro fine anno dovrebbe infatti essere fatta l'aggiudicazione dei lavori, si legge ancora sul volantino di Obbiettivo Comune che scrive anche le sue proposte.

 

La nuova scuola materna sarà finanziata anche dalla vendita della scuola di via Roma, "Non verrà fatta un'asta per vendere questa scuola, ma il Sindaco vuole fare un bando unico per la realizzazione dei due plessi di elementare e materna ed avere uno scomputo di 490.000 € dall' importo complessivo dell' appalto, cedendo in cambio  l' edificio di via Roma. Ricordiamo che questo plesso tra acquisto e ristrutturazione è costato più di un milione e mezzo di euro e che pagheremo ancora una rata annuale di 40.422 euro all'anno fino al 2036", conclude Obbiettivo Comune che dice la sua:

 

"Riteniamo sbagliato prevedere una nuova scuola elementare. L'unico plesso scolastico presente nel capoluogo è la scuola elementare, oggetto di interventi importanti nel 2015 per 900.000 euro ed è privo di buon senso prevederne la costruzione di un'altra.  Si dovrebbe costruire invece una nuova scuola media  per iniziare a restituire al Paese una identità che ha perso (utilizzando i 4 milioni del Cipe)".

 

"Per quanto riguarda la scuola materna di via Roma – scrivono dal gruppo di Obbiettivo Comune –  riteniamo che, una volta realizzati i lavori necessari per la riapertura (temporanea e parziale), così come deciso recentemente dal Consiglio Comunale, si debba verificare la possibilità di recuperare (anche in parte) l' edificio per adibirlo a plesso scolastico, magari prevedendo anche l' asilo nido. E' anche questo un tema che deve essere affrontato e definito dal prossimo Consiglio Comunale.

 

Conclude il volantino di Obiettivo Comune: "Siamo contrari a prevedere un bando unico per la realizzazione di 2 plessi scolastici perché  troppo complesso (si dovrebbe fare un bando europeo dato che si superano i 5 milioni di euro)  per la nostra struttura comunale. Perché non intraprendere la strada che, con buon senso ha percorso il Sindaco relativamente all' asilo nido di Tavarnuzze?  Era previsto da anni di costruire, con un milione di euro, un nuovo asilo nido, poi è stato deciso di ristrutturare quello  esistente. Costo 340.000 euro".

 

(Nella foto i rendering delle nuove scuole ai Sassi Neri)

di Redazione

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