Dino Lotti: “Nel Pd cose da chiarire ma anche elementi positivi”

Il segretario del circolo di Tavarnuzze: "Escluse persone senza collegialità. Positiva l'apertura al CdC"

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – E' segretario del circolo del Partito democratico di Tavarnuzze. Si è speso durante la campagna delle primarie per Matteo Aramini.

 

E adesso, a primarie perse, ma con il partito che ha trovato una sintesi interna e un accordo con Il Coraggio di Cambiare, Dino Lotti spiega i motivi per cui si deve parlare, a suo modo di vedere, di "cose positive". Anche se con alcuni distinguo.

 

"Molte cose sono successe a Impruneta in questi ultimi mesi – esordisce Lotti – dalle primarie per la scelta del candidato sindaco, all’accordo con il CdC, alla scelta di un simbolo dove é scomparso il Pd, fino al l’esclusione dalle liste (veti) di persone come Gabriele Forconi, ex consigliere e presidente della commissione consiliare 2, insieme a quelle di Caterina Guidi e Marco Pistolesi, tutti elementi di spessore politico che avrebbero potuto dare un apporto positivo".

 

"E tutto questo – rimarca non senza polemica – è avvenuto sotto la guida del segretario metropolitano, ma con nessuna collegialità e in tempi strettissimi. Di questo però potremo discutere all’interno del partito , prima e durante il   congresso, necessario dopo le dimissioni del segretario comunale".

 

"Sono però accadute anche cose positive – rimarca Lotti – le primarie che hanno visto la vittoria di Alessio Calamandrei, ma anche là disponibilità del candidato sconfitto, Matteo Aramini, nel rispetto del codice etico sottoscritto in precedenza mantenere l’unità del partito democratico, entrando in lista con altri cinque cittadini, per garantire rappresentanza agli elettori che gli avevano dato fiducia e per portare il proprio contributo alla realizzazione di una politica capace di dare risposte soddisfacenti ed innovative ai cittadini".

 

"A questo fine – dice ancora Lotti – appare positiva anche l’apertura al CdC, anche se ci chiediamo perché rivolgersi solo a questo movimento e non ad altri, perché  anch’esso potrebbe portare idee e proposte positive".

 

"Da Tavarnuzze – conclude – lavoreremo quindi perché la lista del Pd-CdC e Matteo Aramini abbiano un risultato positivo alle prossime elezioni".

di Redazione

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