TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – "Non vi sono motivi per cui il mercato di Tavarnuzze non possa essere ricollocato nella piazza. Le pavimentazioni realizzate, e i relativi sottofondi, sono del tutto idonei a sopportare i carichi dei veicoli commerciali. E sarà sufficiente un minimo sforzo degli ambulanti per non sporcarle".
Quello di portare il mercato settimanale del mercoledì in piazza Don Chellini è uno dei punti forti del programma elettorale del MoVimento 5 Stelle Impruneta, che candida a sindaco Gerardo Patruno.
Ed è uno dei candidati al consiglio comunale, Riccardo Toti, a fare una riflessione sul tema. Partendo dal passato: "Il 3 luglio 2013, in occasione dei lavori per la piazza, fu spostato il mercato in via della Repubblica. Sforzo enorme ma necessario, sia per gli ambulanti che per i residenti della zona".
"A distanza di due anni circa – prosegue Toti – i lavori di riqualificazione della piazza erano conclusi e il mercato di Tavarnuzze sembrava essersi fermato nel tempo. E costretto nella localizzazione temporanea. Niente di più definitivo… di come nato provvisorio".
"Con la nuova piazza collaudata e fruibile – continua il candidato M5S al consiglio comunale – nel mese di giugno 2017, alcuni residenti di via della Repubblica scrissero alle testate giornalistiche, esasperati. E organizzarono addirittura una raccolta firme per far ricollocare il mercato nella piazza Don Chellini".
"Collocazione idonea e del tutto genuina per un mercato – rimarca Toti – così come appare a noi del MoVimento 5 Stelle. E non solo. Lo avevano previsto anche il progettista dell'opera infatti, nella redazione del progetto esecutivo, la stessa amministrazione comunale che aveva approvato, il direttore dei lavori, il responsabile del procedimento e i collaudatori. Lo avevamo previsto tutti".
"Non ci acconteteremo – annuncia Toti in conclusione – di avere risposte in merito ai motivi che stanno ritardando il ri-collocamento. Ma si impegnerà e combatterà affinché il mercato torni in piazza a Tavarnuzze. Volendo avere, semplicemente, quello che vogliono tutti".
di Redazione
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